CIVITANOVA MARCHE – Notte movimentata in una nota discoteca di Civitanova Marche. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, questa notte, hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, un 25enne marocchino e un 26enne italiano, entrambi residenti a Genova e già noti alle forze di polizia, uno per rapina impropria e l’altro per furto con strappo, perpetrati ai danni di due giovani all’interno del locale.
Questa notte verso le 4, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, durante il servizio di controllo e vigilanza del territorio, è intervenuta all’interno della discoteca dove erano stati segnalati due furti con strappo di collane d’oro ai danni di due ragazzi frequentatori del locale e i due presunti autori erano stati individuati e fermati. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due presunti autori, durante l’arco della serata, secondo un ormai consolidato “modus operandi”, approfittando della confusione, hanno strappato due collane d’oro, del valore complessivo di circa 6.000 euro, dal collo di due giovani che stavano trascorrendo la serata all’interno del locale.
In particolare, una delle due vittime
accortasi dell’accaduto, ha provato a fermare il malvivente che, per guadagnarsi la fuga, gli ha sferrato alcuni calci e pugni. Grazie ad alcuni testimoni, gli addetti alla sicurezza del locale, sono riusciti a rintracciare e fermare i due malviventi, portandoli fuori dal locale e attendere l’arrivo dei Carabinieri. Gli operanti, raccolte le testimonianze, hanno accompagnato i due malfattori negli uffici della Compagnia di Civitanova Marche dove, al termine delle formalità di rito, sono stati arrestati, uno per furto con strappo e l’altro per rapina impropria, in attesa dell’udienza di convalida. I monili sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
(PdC Ten. Davide Ferrara 3313671221 – Comandante Int. Comp. Civitanova Marche)
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.




