Lunghissima la serie di episodi che ha visto protagonista la cittadina straniera, responsabile di ripetuti diverbi sfociati in lesioni verso il proprio convivente.
La donna vanta svariati precedenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale nonchè per ubriachezza.Numerosi sono gli esposti alle forze dell’ordine da parte di cittadini residenti nel condominio occupato dalla straniera e dal proprio convivente.
Pur essendo in stato di clandestinità la donna può godere dello stato di inespellibilità grazie alle garanzie di legge previste in quanto genitore di figlia in minore età.
Lo scorso 29 luglio l’ufficio immigrazione diretto dal vice questore Marcucci che ha seguito costantemente la vicenda, in collaborazione con il commissariato di Civitanova Marche e su impulso del questore di Macerata Antonio Pignataro, aveva provveduto all’espulsione della straniera accompagnandola presso il centro per i rimpatri di Roma-Ponte Galeria al fine di procedere al successivo ritorno in Tunisia.
Presso il centro rimpatri, però, la donna ha avanzato istanza di asilo politico.Di nuovo inespellibile è tornata ad abitare nel vecchio condominio di Civitanova Marche.
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