Civitanova, controlli Carabinieri: arrestato quarantenne clandestino

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pattuglia carabinieri

Sanzionata invece una donna di origini romene  per ubriachezza manifesta  e inottemperanza delle misure anti Covid 19

CIVITANOVA MARCHE – Nella giornata di ieri i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche hanno tratto in arresto un quarantenne tunisino clandestino destinatario di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Terni nel giugno 2020. Durante specifico servizio di controllo e monitoraggio dei luoghi di maggiore frequentazione da parte di cittadini stranieri nei pressi dei giardini ed area portuale civitanovese, i militari dell’aliquota operativa hanno notato l’uomo che, sprovvisto di qualsiasi documento, si muoveva indisturbato per le vie del centro. Quindi, è stato accompagnato presso gli uffici della caserma e sottoposto a rilievi dattiloscopici all’esito dei quali è emerso essere destinatario di provvedimento restrittivo in carcere poiché condannato alla pena definitiva di sei mesi ed euro ottocento di multa per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, fatti commessi ed accertati qualche anno fa in provincia di Terni. L’uomo, che già da tempo aveva fatto perdere le proprie tracce e si era sottratto alla cattura, è stato definitivamente associato alla casa circondariale di Fermo ove sconterà la sua pena.

Mentre è stata sanzionata dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche per ubriachezza manifesta ai sensi dell’art. 688 del codice penale ed inottemperanza delle misure di contenimento epidemico (art. 4 del d.l. 19/2020 convertito con L. 35/2020 in relazione all’art. 35 comma 2 del DPCM 2 marzo 2021 per mancato uso della mascherina e spostamento in comune diverso) la donna di origini romene e residente nel fermano che nella tarda mattinata di oggi ha attirato l’attenzione dei passanti in Corso Umberto di Civitanova Marche, quando è salita sul cestino dei rifiuti ed ha cominciato ad urlare ed inveire contro tutti, invitando i passanti a togliere la mascherina facciale che lei stessa non indossava. E’ stato necessario l’ausilio del personale sanitario per riuscire a contenerne le intemperanze e convincerla a salire in ambulanza per le cure ospedaliere necessarie.