Gli operanti, a seguito delle indicazioni ricevute, hanno individuato e fermato un 42enne albanese, residente fuori provincia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, in evidente stato di alterazione psicofisica. L’uomo, nel tentativo di evitare il controllo e l’identificazione, ha opposto viva resistenza agli operanti, aggredendoli fisicamente con calci e pugni.
I militari con non poche difficoltà sono infine riusciti a immobilizzare l’uomo, ma il soggetto in uno stato di grave alterazione ed indomabile è riuscito comunque a danneggiare con calci e testate il veicolo militare di servizio, causando danni alla portiera posteriore destra e frantumando il finestrino. Nel corso dell’intervento, l’energumeno ha riportato una ferita al capo, medicata sul posto dal personale del 118, chiamato tempestivamente.
Successivamente è stato trasportato presso l’ospedale di Fermo, dove è stato medicato. Anche i militari hanno ricorso alle cure dei sanitari per varie lesioni con una prognosi tra i 7 e i 10 giorni. Dopo la convalida dell’arresto l’uomo è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questo episodio evidenzia come la presenza costante e i controlli preventivi dei Carabinieri siano fondamentali per garantire la sicurezza pubblica, al fine di contrastare comportamenti violenti.
I Carabinieri ricordano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X