Pergola, boom di visitatori al Museo dei Bronzi dorati

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museo dei bronzi di pergola

2887 visitatori a lunedì 24 agosto, ma anche negli ultimi due giorni sono stati numerosi i turisti. I dati migliori dal 2002

PERGOLA – In una estate condizionata dall’emergenza sanitaria è il turismo di prossimità ad essere protagonista, con i borghi preferite alle mete affollate. In questo quadro, stanno riscuotendo grande successo le rocche, le pinacoteche, i teatri e i musei dell’entroterra. Tra questi, un vero e proprio boom di visitatori, lo sta facendo registrare il museo dei Bronzi dorati di Pergola. Lo spazio museale da anni gestito dalla Confcommercio Pesaro Urbino nei mesi di luglio e agosto, tra l’altro non ancora concluso, è stato ammirato da quasi 3000 persone.

Per l’esattezza 2887 a lunedì 24, ma anche negli ultimi due giorni sono stati numerosi i turisti. Presenze straordinarie, i dati migliori dal 2002. “Stiamo registrando un’affluenza altissima – spiega Sara Sabbatini, operatrice museale insieme a Beatrice Cenci e questi numeri non possono che renderci soddisfatti. Dopo un mese di giugno nella media, come prevedibile del resto viste le problematiche legate all’emergenza, a luglio e agosto sono stati davvero tantissimi i visitatori. La maggior parte famiglie, anche con bambini, pochissimi invece i gruppi. Molti turisti in vacanza nella nostra regione o in Umbria, soprattutto del nord Italia, e altrettanti provenienti dalla regione Marche, anche dalla nostra provincia”. Il piacere di fare il ‘turista sotto casa’, come recita lo slogan turistico dell’amministrazione comunale: scoprire le bellezze nelle vicinanze in una estate caratterizzata dall’emergenza. “Sono stati infatti pochissimi rispetto agli anni precedenti gli stranieri, qualche famiglia ma un numero assai limitato. A colpire un po’ tutti come sempre sono stati i Bronzi dorati. Molto apprezzato il nuovo allestimento, la sala immersiva piace tanto. Ma anche le altre sezioni hanno catturato l’attenzione del visitatore e questo fa davvero piacere”.

Dietro all’altissima affluenza, un ruolo importante lo riveste la promozione a 360 gradi che viene fatta: “In molti, soprattutto i turisti provenienti da altre regioni, hanno conosciuto Pergola e il museo leggendo articoli su riviste specializzate, mentre altri, prevalentemente i giovani, grazie ai social. E poi come sempre c’è il passaparola”. Nessun problema per quanto concerne le regole antiCovid: “Provvediamo a misurare la temperatura corporea e all’ingresso c’è tutto il necessario per sanificare le mani. E’ sempre finora andato tutto bene grazie all’organizzazione che abbiamo e alla collaborazione dei visitatori”