La decisione del gip Carlo Cimini arriverà entro marzo. Il giudice ha confermato Bm come responsabile civile. Le parti civili, tra cui Bankitalia, sono circa 2.800, tra obbligazionisti, azionisti e dipendenti, rappresentati anche da associazioni di consumatori.
L’Unione nazionale dei consumatori (2.683 assistiti), tramite l’avvocato Corrado Canafoglia, ha chiesto un sequestro conservativo di beni per 180 milioni a carico degli indagati e della vecchia BM: mobili, immobili, crediti, quote societarie; e di ordinare a BM e indagati di produrre i contratti assicurativi per responsabilità verso terzi. Nelle prossime udienze, la prima il 27 febbraio, parleranno i difensori: per alcuni imputati potrebbe essere chiesto l’abbreviato. Sulle istanze il gip deciderà alla fine.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X