Con l’obiettivo di aiutare la crescita culturale della comunità recanatese a partire dalle bambine e dai bambini fino ad arrivare alla fascia più adulta, il progetto permetterà di rafforzare ancora di più i rapporti di collaborazione tra pubblico e privato uniti dal sentimento di appartenenza alla storia e alla cultura cittadina.
Secondo questo modello partecipativo, prende vita un modello culturale i cui obiettivi strategici si sviluppano con palinsesti annuali che coinvolgono l’insieme degli spazi culturali della città, dal teatro Persiani al Polo Bibliotecario “Bonacci Brunamonti”, al Museo di Villa Colloredo Mels, al Museo della Musica, alla Scuola Civica di Musica “B. Gigli” e dei soggetti che collaborano con il Comune, a partire dall’AMAT, in veste di ente promotore dell’art bonus fino a tutte le Associazioni che lavorano nel territorio.
Il percorso avviato con questo progetto è per sua definizione aperto e partecipativo nei confronti della comunità volto allo sviluppo dell’arte e della cultura recanatese, investire tempo, risorse e attività in cultura significa investire nella crescita economico-sociale della città attraverso il concorso di forze e di energie unite nella partecipazione attiva comune.
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