Area di crisi complessa Picena, nuovo intervento di Castelli

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L’assessore  sul mancato rifinanziamento mobilità in deroga scrive  il Ministro Catalfo. Castelli: “ Siamo ad una svolta positiva. Un plauso all’On. Segneri che si è attivata per una soluzione concreta.”

MARCHE – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’assessore regionale Guido Castelli che torna a sottolineare le problematiche connesse al mancato rifinanziamento della mobilità in deroga goduta dai circa 300 lavoratori dell’area di crisi complessa del Piceno.

“Ho nuovamente scritto al Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo per sollecitare la massima attenzione sulla necessità di garantire la continuità del trattamento ai lavoratori interessati anche per l’anno 2020. La vicenda sembra essere giunta ad una svolta alla luce dell’emendamento alla legge di bilancio proposto dall’On. Enrica Segneri (M5S) ed approvato dalla commissione bilancio proprio per riservare uno stanziamento parti a 10 ml di euro finalizzato proprio a garantire la proroga in questione. Ho personalmente contattato l’On. Segneri che mi ha confermato la possibilità per il PICENO di beneficiare di questo supporto finanziario che sarà oggetto di un apposito decreto da adottare entro 30 gg dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio. In ogni caso – ad ulteriore garanzia dei lavoratori – la Regione Marche, lo scorso 20 dicembre, ha voluto approvare un specifico atto deliberativo con il quale viene operata una accurata ricognizione dei residui disponibili e quantificato l’effettivo fabbisogno per garantire la proroga a tutti gli aventi diritto. La delibera dispone altresì che, anche in assenza di una assegnazione supplementare, il fabbisogno pari a € circa 4,3 milioni di euro possa essere soddisfatto con il ricorso pro-quota ai residui degli ammortizzatori ex Art. ex art. 44, comma 6-bis, del D. Lgs. 14 settembre 2015, n.148. Il quadro normativo e finanziario, allo stato attuale, ci consente di dire che la grave ingiustizia che i quasi trecento lavoratori stavano pagando possa essere rimossa e superata. Monitoreremo scrupolosamente la situazione.”