
Il 9 settembre si svolgerà la 438esima edizione dell’Antica Fiera di Santa Maria a Moie, frazione del comune di Maiolati Spontini
MAIOLATI SPONTINI (AN) – Una tradizione lunga più di quattro secoli torna ad animare le strade di Moie, frazione del comune di Maiolati Spontini. Mercoledì 9 settembre 2026 la cittadina ospiterà la 438ª edizione dell’Antica Fiera di Santa Maria, appuntamento storico che ogni anno richiama visitatori e commercianti e che rappresenta uno degli eventi più caratteristici della comunità.
Dalle 8 alle 20 saranno oltre 120 le bancarelle presenti lungo le principali vie del centro. Gli espositori saranno dislocati in via Cavour, via Trieste fino all’incrocio con via Giovanni XXIII e in via Manzoni, nel tratto compreso tra via Cavour e via Pergolesi.
La proposta sarà ampia e diversificata, con numerose categorie di prodotti e un’area dedicata in particolare ad artigiani e produttori, alcuni dei quali provenienti anche da fuori regione. Per tutta la giornata Moie sarà quindi attraversata dal tradizionale movimento della fiera, tra bancarelle, visitatori e operatori commerciali.
Una storia iniziata nel 1588
Quella di Moie è una delle fiere più antiche d’Italia e dell’antico Stato Pontificio. La sua origine risale al 13 luglio 1588, quando venne concessa da papa Sisto V, pontefice marchigiano, in cambio del pagamento di 5.000 ducati d’oro alla Camera Apostolica.
L’autorizzazione prevedeva che la manifestazione si svolgesse nel cosiddetto “Piano Santa Maria delle Moglie” il 9 settembre e nei tre giorni successivi, con la possibilità di commerciare liberamente e senza il pagamento di tasse.
In origine la fiera durava quindi quattro giorni e rappresentava un appuntamento di grande importanza per l’economia locale e per i commerci dell’epoca.
La sua rilevanza rimase intatta anche nell’Ottocento. La manifestazione era presieduta dal Governatore Distrettuale e vedeva la partecipazione dell’intera Magistratura locale. Particolarmente significativi sono i dati relativi all’affluenza: alcuni documenti dell’epoca parlano infatti di una presenza che avrebbe raggiunto 17 mila visitatori.
Dai quattro giorni alla giornata del 9 settembre
Nel 1834 la durata della manifestazione venne ridotta alla sola giornata del 9 settembre. I regolamenti della metà dell’Ottocento raccontano inoltre come la fiera si svolgesse lungo la via Clementina, dove venivano allestiti gli spazi destinati agli espositori.
I commercianti che arrivavano a Moie e decidevano di fermarsi per più giorni potevano disporre di uno o più casotti, utilizzati sia per esporre e vendere le merci sia come luogo di ricovero.
Lungo la via Clementina era consentita una sola fila di panche o casotti per ciascun lato della strada, così da lasciare libero il passaggio di carri, carrozze e persone. Una disposizione che testimonia quanto fosse già accurata l’organizzazione della manifestazione.
Una volta conclusa la fiera, ogni venditore era inoltre tenuto a provvedere alla pulizia del tratto di fosso occupato lungo la Strada Clementina.
La fiera e la festa della patrona
L’Antica Fiera di Santa Maria è intimamente legata alla festa patronale di Maria Madre della Misericordia, celebrata l’8 settembre. La fiera del giorno successivo rappresenta infatti il naturale prolungamento dei festeggiamenti dedicati alla patrona di Moie.
È proprio questo legame tra fede, storia e vita comunitaria ad aver permesso alla manifestazione di attraversare i secoli, arrivando fino ai giorni nostri.
Mercoledì 9 settembre, dunque, le strade di Moie torneranno a trasformarsi in un grande spazio commerciale e di incontro. Oltre 120 espositori, artigiani e produttori accompagneranno una giornata nella quale la comunità potrà ritrovare il volto più tradizionale della propria fiera.
Un appuntamento che cambia con i tempi, ma che continua a custodire la memoria di una storia iniziata nel 1588, quando la Fiera di Santa Maria ottenne il privilegio pontificio e iniziò il lungo percorso che l’ha portata fino alla sua 438ª edizione.




