Orgoglioso dell’iniziativa il presidente di Conerobus Muzio Papaveri che ha illustrato i tre percorsi individuati all’interno del polo formativo: uno rivolto ai manager, uno per tecnici e responsabili dei vari settori e uno per disoccupati e inoccupati da inserire nel mondo del lavoro.
“C’è una forte richiesta nel mercato di personale altamente qualificato e fino ad oggi mancavano percorsi formativi altamente specializzati nel settore del trasporto pubblico locale – ha detto Papaveri- non solo nella nostra realtà ma anche a livello nazionale. A questo progetto collaborano le migliori realtà in campo”.
A fare gli onori di casa Maria Serena Chiucchi, direttore del Dipartimento di Management dell’Univpm, che ha ricordato l’importanza di far sì che l’attività di ricerca abbia ricadute virtuose sul territorio: “Da un lato dobbiamo produrre conoscenze rigorose -ha sottolineato Chiucchi- e dall’altro far sì che siano anche utili e utilizzabili. Con la Mobility Academy questo connubio è particolarmente forte”.
A maggio, il primo appuntamento: sei mesi, cinque incontri tra Roma, Bologna, Cagliari e Torino. Il master si chiamerà Mame (Mobility Academy Master Executive) e sarà rivolto ai manager delle aziende di trasporto pubblico di tutta Italia. Lezioni in aula ed esperienze sul campo sulla necessità di intercettare il cambiamento del trasporto pubblico locale sempre più interessato dai processi di trasformazione: dalla soddisfazione dei clienti all’utilizzo di big data per gli indirizzi di gestione, dal controllo di flotte e rotte per l’ottimizzazione aziendale all’utilizzo di piattaforme digitali.
La Mobility Academy, realtà unica in Italia, vede al suo fianco la prestigiosa coopartecipazione di Asstra, l’associazione nazionale delle imprese di trasporto pubblico locale.
“Vogliamo puntare su una formazione specializzata – ha sottolineato il direttore generale Emanuele Proia- un plauso ad Ancona che proprio grazie a Conerobus è già capofila a livello nazionale di importanti progetti ecologici con grandi imprese di settore”.
Silvio Cardinali, professore associato di Marketing e Comunicazione dell’Univpm ha poi illustrato il lungo lavoro di ricerca che ha portato il Dipartimento a individuare le competenze più richieste nel prossimo futuro nel settore Tpl e le modalità con cui erogare una formazione specifica.
“Abbiamo scelto il modello del master itinerante – ha spiegato Cardinali- per fornire ai manager una cassetta degli attrezzi e importanti strumenti di networking”.
Il corpo docente sarà formato da accademici e manager delle imprese del Tpl, selezionati da Politecnica delle Marche, Asstra, Università La Sapienza di Roma e l’Università di Modena e Reggio Emilia, realtà partner del progetto che compongono il Comitato Scientifico. Oltre all’Italia, l’Academy ha già in mente di ampliare i propri confini ad altri stati europei: è stato già presentato un progetto Erasmus Plus, finanziato con fondi Ue che prevede una cooperazione tra enti pubblici, università e aziende di Tpl di Italia, Spagna, Croazia, Slovenia. Per Conerobus si tratta di un’iniziativa di grande prestigio che conferma e consolida la sua attenzione alla formazione e all’innovazione.
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