Sabato si parlerà, quindi, delle vicende della Legione Garibaldina nelle Argonne, e del suo rientro in Italia e di come fu accolta, ovvero del rapporto che subito si instaurò tra i volontari che avevano combattuto all’estero e le autorità militari italiane. Un rapporto difficile e quanto mai spinoso che fu risolto sostanzialmente con una repressione autoritaria di ogni forma di volontariato (incluso quello austro-ungarico) che non si adattasse alle leggi di mobilitazione del Regio esercito.
Nell’incontro si parlerà anche dei volontari anconetani e marchigiani che combatterono in divisa francese prima dell’ingresso in guerra dell’Italia. Il programma sulla Grande guerra riprenderà il 5 settembre anche se la Polveriera (mostra inclusa) sarà di nuovo aperta per ospitare eventi del Festival Adriatico Mediterraneo dal 31 agosto al 4 settembre. A partire da settembre tanti gli appuntamenti anche “fuori programma”: tra questi una mostra temporanea (e conferenza) su Palermo Giangiacomi poeta e soldato (inaugurazione fissata per il 18 settembre), una mostra di modellismo, un’esposizione e conferenza sull’Aviazione nella Grande guerra, visite guidate, eventi con le scuole e sulle “pietre della memoria”, un nuovo appuntamento sulla seconda guerra mondiale nelle Marche con rievocatori storici in divisa d’epoca e così via. E’ invece annullata la mostra sulla cartografia satirica, la cui inaugurazione era prevista per il 6 settembre.
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