Ancona, inquinamento marino: presentate nuove tecnologie

Finalizzate alla  tutela dell’ambiente marino nel Porto di Ancona,consentiranno un più efficace e puntuale intervento in caso di sversamento di idrocarburi e sostanze oleose

ANCONA – La tutela dell’ambiente marino nel bacino portuale di Ancona passa anche attraverso processi ed investimenti in termini di nuove tecnologie ed attrezzature specifiche di cui si dotano le realtà che operano nel contesto.

La Fulmar – Barcaioli Ancona Srl, società che opera sin dagli anni ’80 nel settore del battellaggio e nell’attività di ritiro e gestione dei rifiuti provenienti dalle navi, si è da tempo dotata della motonave Marco ideata essenzialmente per il recupero dei rifiuti liquidi prodotti dalle navi.

Recentemente, per implementare efficienza e qualità dei servizi ambientali nell’area del porto di Ancona, la Fulmar ha acquisito da Lamor (leader mondiale nella progettazione e costruzione di sistemi tecnologicamente all’avanguardia per la gestione/risoluzione di inquinamenti marini da idrocarburi) una serie di dotazioni ulteriori atte alla prevenzione e alla gestione del rischio di inquinamento in linea con i più recenti standard europei.

Si tratta di uno skimmer di notevole portata con relativo power pack e di ulteriori 300 m di barriere di contenimento (che portano la dotazione a 400 m totali) e relativi due rulli motorizzati.

L’obiettivo è quello di rispondere puntualmente alle esigenze del bacino portuale di Ancona sia dal punto di vista della prevenzione, sia da quello di eventuali azioni di intervento in situazioni di allarme riducendo, nel caso, eventuali danni creati dallo sversamento di idrocarburi e sostanze oleose minimizzando il rischio a carico dell’equilibrio ambientale.

Per presentare opportunità ed applicazioni di queste importanti acquisizioni la Fulmar ha organizzato, ieri, venerdì 12 ottobre, ad Ancona, presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Molo S. Maria, il Convegno: “NUOVI MEZZI ED ATTREZZATURE NEL PORTO DI ANCONA PER LA TUTELA AMBIENTALE”, al quale hanno partecipato: STEFANO MARCHIONNE – Responsabile Commerciale Fulmar Barcaioli Ancona Srl; RODOLFO GIAMPIERI – Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale; Contrammiraglio CP ENRICO MORETTI – Direttore Marittimo delle Marche; ANDREA MORANDI – Presidente Federagenti Marche e Abruzzo; SIMONA GIOVAGNONI – Segretario Generale Associazione ANSEP-UNITAM – Servizi Ecologici Portuali; SERGIO DE IUDICIBUS – AD Navaltecnica Italia.

Durante il Convegno, da parte dei presenti, è stata sottolineata l’importanza, per il bacino dorico di questa nuova dotazione tecnica che consentirà un più efficace e puntuale intervento in caso di inquinamento.