
Oltre cinquanta cittadini, a Porto Potenza Picena, hanno preso parte all’evento formativo inserito nel progetto nazionale “Attivi Digitali”
CIVITANOVA MARCHE / PORTO POTENZA PICENA – Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nel pomeriggio di ieri, dalle ore 16:00 alle 18:00 circa, presso il Centro Ricreativo Culturale della Terza Età di Porto Potenza Picena, si è tenuto un importante incontro volto a fornire strumenti pratici per la prevenzione delle truffe, con particolare focus su quelle di natura digitale.
L’evento, parte integrante del protocollo d’intesa nazionale tra il Ministero dell’Interno, ANCI, Fondazione Lottomatica, Fondazione Longevitas e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, ha visto la partecipazione del S.Ten. Davide Marcello Ferrara, in rappresentanza del Comando Compagnia di Civitanova Marche, unitamente al Comandante della locale Stazione, il Mar. Magg. Alessio Alberigo. Presenti all’incontro anche il Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, e un l’ingegnere Benedetti dell’Ateneo capitolino nonché rappresentante delle Fondazioni Lottomatica e Longevitas.
1 Un approccio pratico e multimediale
Sala gremita con oltre cinquanta persone, che hanno partecipato con vivo interesse alla presentazione, supportata da contenuti multimediali, che hanno illustrato i meccanismi psicologici utilizzati dai truffatori, come la manipolazione dell’urgenza, del senso di autorità e degli affetti.
Sono stati analizzati scenari reali:
- Truffe telefoniche: il classico inganno del “finto nipote” o del “finto Maresciallo”, oggi potenziato dall’uso dell’intelligenza artificiale per clonare le voci dei familiari.
- Truffe digitali: tecniche di phishing tramite email e SMS, con istruzioni pratiche su come leggere i link ingannevoli prima di cliccare.
- Truffe porta a porta e bancarie: consigli su come comportarsi dinanzi a finti tecnici o a richieste telefoniche di codici OTP e PIN, che le banche non chiedono mai via email o telefono.
2 “Non ci casco!”: la prevenzione come miglior difesa
Durante l’incontro è stato distribuito il volantino “I 10 Comandamenti Anti-Truffa”, un vademecum operativo che sintetizza le regole d’oro per vivere sicuri: dal non fornire mai password telefonicamente al riagganciare e richiamare personalmente i propri cari in caso di dubbi, appositamente creato dai Carabinieri. È stata inoltre presentata l’app YOUPOL, strumento gratuito del Ministero dell’Interno che permette di inviare segnalazioni e immagini di episodi sospetti direttamente alle Sale Operative.
L’attività è ritenuta di fondamentale importanza dall’Arma dei Carabinieri per prevenire non solo il danno economico, ma anche quello psicologico legato a sentimenti di vergogna e colpa. “Se hai un dubbio, aspetta. I truffatori hanno fretta, tu no!”, è stato il monito conclusivo rivolto alla platea.
L’Arma ricorda che in caso di necessità o sospetto è fondamentale contattare immediatamente il 112 – Numero Unico di Emergenza.




