Come è noto, ognuno di noi può scegliere a chi destinare il proprio 5×1000, liberamente e senza alcun costo, ma che per tanti bambini in grave difficoltà può fare la differenza. Vuol dire, per esempio, essere accolti nel Centro per Bambini di Strada a Nairobi in Kenya, ricevere cibo con i programmi alimentari e nei centri per bimbi malnutriti a Iringa in Tanzania, avere cure mediche con i programmi sanitari e la Clinica Shalom a Lusaka in Zambia, andare a scuola ed avere la possibilità per tanti di diventare adulti con una vita autonoma e dignitosa.
Nannini continua:“Per scrivere un futuro sereno per i nostri bambini noi ci mettiamo impegno, serietà e concretezza. Ai nostri amici chiediamo solo la firma”.
Grazie a tutti coloro che negli anni passati hanno fatto la scelta di destinare il 5×1000 a L’Africa Chiama, sono stati avviati programmi di inclusione scolastica per oltre 200 bambini disabili, è stato garantito il diritto allo studio a circa 3.000 alunni, è stato assicurato il cibo a 8.000 bimbi malnutriti, sono stati costruiti tre Centri Sociali di aggregazione, due scuole, una primaria e una secondaria, ed un poliambulatorio e realizzati interventi educativi e formativi. Tanti sogni in questi anni sono diventati realtà. Per ulteriori informazioni sul 5×1000, basta visitare il sito Internet dell’associazione (www.lafricachiama.org).
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