Acquaviva Picena, premiazione di Alanfordissimo e Supergulp

110

Fasi finali per il concorso Omnibus nel 50° di Alan Ford

ACQUAVIVA PICENA (AP) – Acquaviva Comics è una manifestazione dedicata al fumetto, che ha visto per l’edizione del 2019 il bando di concorso di disegno a fumetti Alanfordissimo, dedicato al famoso personaggio di Max Bunker nel suo 50° anniversario.

 Nel 2019 è partita anche la I° edizione del concorso di disegno a fumetti Supergulp, per le scuole elementari e medie di Acquaviva Picena. Il patrocinio è del Comune di Acquaviva Picena.

La seconda edizione di Acquaviva Comics, a cura della sambenedettese Omnibus Omnes, avrà il suo culmine il 17 e il 18 maggio ad Acquaviva, con la cerimonia di premiazione, la inaugurazione della mostra e un incontro con il noto autore e sceneggiatore di Zagor Moreno Burattini.

Protagonisti i ragazzi dei Licei Artistici di tre province: il Liceo Licini di Ascoli Piceno, il Liceo Preziotti di Fermo e il Liceo Montauti di Teramo. Ben 140 le opere partecipanti al concorso, in cui gli studenti hanno dato vita, con estro, fantasia e bravura, a tante versioni di Alan Ford.

“Sono opere bellissime, i ragazzi hanno fatto davvero un ottimo lavoro”, dice Barbara Riga, assessore del Comune di Acquaviva Picena. Tocca ora ai giudici, noti sceneggiatori e disegnatori del fumetto italiano tra cui Moreno Burattini, Pasquale Frisenda, Marco Ghion, Pasquale Ruju, Fabiano Ambu, Pasquale del Vecchio e Andrea Bormida, scegliere i vincitori.

Tra i primi commenti alla visione delle opere dei ragazzi, giungono dalla giuria i complimenti per originalità delle idee e realizzazione tecnica. Mentre sale l’attesa per il podio dei vincitori dei Licei Artistici, le scuole elementari di Acquaviva Picena sono anch’esse in fermento per il concorso a loro dedicato: Supergulp, dove hanno realizzato disegni dedicati ai loro fumetti e supereroi preferiti.

Una grande festa per il fumetto, definito la “nona arte”; dice la Presidente Omnibus: “I grandi protagonisti anche quest’anno sono loro: gli studenti dei Licei Artistici e, per la prima edizione, i bambini delle scuole elementari di Acquaviva. E’ solo stimolando la creatività dei giovani che possiamo dare una valida e costruttiva alternativa a quella che io chiamo la “ipnosi elettronica” dei cellulari e dei computer, che spesso portano a una passività artistica. Con carta, tele e colori, si può creare un mondo”.