Accordo tra il Comune di Urbino e Minijob, la piattaforma dei piccoli lavori

Accordo tra il Comune di Urbino e Minijob, la piattaforma dei piccoli lavoriURBINO – In Germania e negli Stati Uniti, dove sono ampiamente conosciuti, li chiamano “mini-jobs”: in Italia sono noti come “lavori a chiamata”, quelli in cui la domanda e l’offerta di lavoro s’incontrano per un lavoro specifico e limitato nel tempo.

Minijob.it, ideata da Matteo Annibali e Dario Licci e partecipata da Hub21, è una delle realtà più innovative proprio nel settore delle piattaforme collaborative sul cerco-offro lavoro e dal pomeriggio 14 ottobre sarà a disposizione di chiunque navighi il sito www.comune.urbino.ps.it.

La collaborazione tra il Comune di Urbino e Minijob, infatti, prevede la presenza all’interno del sito istituzionale del Comune di un link MINIJOB  il cui scopo è quello di mettere al servizio dei cittadini una piattaforma di enorme valore sociale, che avvicini domanda e offerta di lavoro.

Minijob si rivolge a tutti coloro che per lavoro o per hobby erogano brevi prestazioni occasionali ma che hanno bisogno di un sistema trasparente, certificato e sicuro a cui affidarsi. Il meccanismo è semplice: lavoratore e cliente si iscrivono.

Il lavoratore poi, completa l’iscrizione indicando la propria professione, i giorni disponibili, l’onorario ed altre informazioni supplementari utili all’acquirente della prestazione lavorativa: in pochi minuti, di fatto, si diventa un jobber, con un proprio profilo pubblico visualizzabile da chi è alla ricerca di un professionista o un tuttofare: dall’idraulico al muratore, alla baby sitter, passando per il deejay o l’insegnante privato.

Attraverso Minijob il professionista può aumentare il proprio portafoglio clienti e godere di un profilo pubblico dove pubblicizzare e gestire il proprio lavoro; ma anche chi fa un secondo lavoro o vuole “arrotondare” può fruire di questa vetrina pubblica affidabile e di semplice accesso.

Il progetto è subito diventato oggetto di interesse di molte amministrazioni comunali italiane che si sono offerte di replicare la collaborazione e con le quali si è avviato un proficuo dialogo, con l’obiettivo di realizzare il progetto di massima diffusione della piattaforma denominato “Cento Comuni”.

“Il plauso ricevuto anche dal Comune di Urbino ci ha inorgoglito – sottolinea Dario Licci – abbiamo capito che il modello non solo funziona ed è replicabile ma addirittura è richiesto dalle stesse Amministrazioni. Da questa consapevolezza nasce il progetto Cento Comuni, una vera sfida con cui speriamo di far conoscere non solo Minijob ma anche i nostri territori, i primi a credere nelle nostre capacità e ad instillare in noi il seme dell’innovazione.

“Oltre a dare spazio a una tipologia di lavoro e di professionisti in netta crescita su tutto il territorio nazionale – ha commentato Luca Scali, amministratore delegato di Hub21 – il vantaggio di Minijob sta nella sua filosofia meritocratica. Sono i feedback positivi dei clienti, insieme alle valutazioni, che permettono agli iscritti di salire nella graduatoria della ricerca, essere visibili prima e dunque lavorare di più. Sono molto felice, in questo contesto, che la filosofia dell’approccio rapido e certificato a questo tipo di lavori sia stato recepito dal Comune di Urbino”.

Abbiamo aderito a questa proposta – dice il sindaco Maurizio Gambini – perché la piattaforma MiniJob crea una ulteriore occasione di contatto fra domanda e offerta.  Spesso c’è chi offre un servizio, ma non ha l’occasione di intercettare chi ha bisogno proprio di quel genere di servizio. Questa potrebbe essere una delle soluzioni.  Il sito MiniJob non può certamente sostituire gli uffici che istituzionalmente si occupano di collocamento, ma ci è sembrata un’iniziativa molto utile, che funziona tramite un sistema di facile utilizzo”.

La piattaforma conta al momento 40 categorie lavorative differenti per un totale di 1000 jobber, pronti ad entrare in azione con un semplice click.