A San Severino Marche l’incontro “Una comunità regolata”

Il 25 settembre,  presso la biblioteca comunale “Francesco Antolisei” nell’ambito di “Connessioni & Identità Culturali”, storici a confronto sul tema “Una comunità regolata: uomini e donne a San Severino nel tardo Medioevo”

SAN SEVERINO MARCHE – Dopodomani (venerdì 25 settembre), alle ore 17, la sala conferenze della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” Città di San Severino Marche ospiterà l’incontro dal titolo: “Una comunità regolata – Uomini e donne a San Severino nel tardo medioevo”.

Protagonisti del dialogo saranno gli storici Francesco Pirani, dell’Università di Macerata, e Didier Lett, dell’Université Paris Cité, in collegamento da remoto. Attraverso le fonti, i due studiosi accompagneranno il pubblico nella vita politica e sociale della San Severino Marche medievale, mostrando anche come lavora lo storico e come, dietro norme e documenti, sia possibile ritrovare uomini e donne nella complessità della vita quotidiana.

L’incontro, organizzato dalla società cooperativa Ebla

rientra nel progetto B2.2 Connessioni & Identità Culturali – Azioni di sviluppo sociale e turistico a base culturale della Città di San Severino Marche, dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e al coinvolgimento della comunità.

Il percorso era già iniziato lo scorso gennaio alla biblioteca Antolisei con due appuntamenti dedicati alla fototeca e agli archivi della città, al lavoro di catalogazione, riordino, inventariazione e digitalizzazione e alle nuove possibilità di accesso e valorizzazione del patrimonio.

“Siamo felici – dichiara la presidente di Ebla Soc. Coop, Elisa Giovannetti – delle opportunità che Connessioni & Identità Culturali e la comunità di San Severino Marche ci stanno offrendo. Il progetto ci permette di mettere in gioco competenze ed esperienze, ma soprattutto di sperimentare modi nuovi per portare gli archivi fuori dagli spazi degli addetti ai lavori e farli entrare nella comunicazione pubblica.

In questi mesi abbiamo lavorato alla costruzione di una rete di studiosi, interlocutori e realtà della città, costruendo un programma di incontri che vuole fare del patrimonio documentario uno strumento vivo di conoscenza, confronto e partecipazione. Siamo particolarmente grati agli studiosi che hanno accettato di accompagnarci in questo percorso, contribuendo a mettere in relazione ricerca, archivi e comunità”.

Il progetto è realizzato nell’ambito della Misura B2.2 del Programma unitario di intervento per le aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 del Piano nazionale complementare al PNRR, attraverso il Partenariato Speciale Pubblico-Privato che coinvolge Maggioli S.p.A., NextLab S.r.l. unipersonale ed Ebla Soc. Coop.

Nella foto: la sala incontri della biblioteca comunale