I volontari de L’Africa Chiama vicini ai bimbi di Arquata del Tronto

Volontari L'Africa Chiama per i terremotatiFANO – I volontari de L’Africa Chiama sono pronti per ripartire da Fano sabato 10 settembre, con destinazione Arquata del Tronto, nella tendopoli del Borgo, la più grande delle tre allestite nel territorio comunale. Michele Peroni, consigliere della onlus fanese, e i volontari Federico Falcioni, Margherita Montanari e Nicoletta Riccardi si tratterranno una settimana nel paese terremotato, in attesa dell’arrivo di altri volontari che hanno già dato la loro disponibilità per altre settimane, con lo scopo di distribuire e consegnare ai bambini il materiale didattico ed i giocattoli donati da tanti fanesi, con grande slancio di generosità, e trasportati gratuitamente il 28 agosto dalla Cooperativa Facchini.

L’iniziativa e le modalità d’intervento sono state concordate e definite con l’amministrazione comunale di Arquata che darà la propria collaborazione per favorire le previste attività di animazione, ricreazione e doposcuola, in uno spazio già assegnato nella tendopoli, rivolte ai bambini che potranno ritrovare un minimo di serenità, dopo le difficili giornate susseguite alle prime terribili scosse sismiche della notte del 24 agosto. Durante la permanenza nella tendopoli i volontari potranno avere a disposizione un camper messo disposizione da un amico de L’Africa Chiama e il supporto degli amministratori del Comune, in particolare del responsabile dell’approvvigionamento.

I volontari de L’Africa Chiama durante la raccolta del materiale per i terremotati. La vicinanza concreta de L’Africa Chiama alla comunità scolastica di Arquata proseguirà e, d’intesa con la dirigenza scolastica locale, si provvederà all’acquisto e alla donazione di sussidi didattici da assegnare alle singole classi.

Tutti sperano che l’anno scolastico possa avere inizio, come negli altri Comuni delle Marche, il 15 settembre. Gli alunni, un centinaio circa, dai 3 ai 14 anni, dalla scuola materna alla media, potranno andare a scuola sotto una tensostruttura, composta da una decina di moduli e montata dal soccorso alpino, data la inagibilità degli edifici scolastici.

Coloro che intendono sostenere questo intervento umanitario nella comunità di Arquata, così duramente colpita e provata, possono partecipare a questa gara di solidarietà, causale “Bimbi di Arquata”, con una donazione, piccola o grande, tutte molto preziose.