La dott.ssa Vuono ha conseguito il dottorato di ricerca in Italia, ma, al pari di tanti altri talenti italiani, ha potuto sviluppare le sue innovative ricerche soltanto andando all’estero. Grazie ad una posizione post dottorale bandita dall’Università di Cambridge, si sono aperte per lei le porte di uno dei miglior centri di ricerca del mondo sede del “John van Geest Centre for Brain Repair” con grandi possibilità di sviluppare studi sulla malattia di Huntington e sul Parkinson.
La dott.ssa Vuono ha tenuto il suo seminario nell’ambito delle attività formative della Scuola di Dottorato di Ateneo incontrando dottorandi e ricercatori Unicam per un confronto su un tema di grande attualità: i rapporti tra etica e ricerca. La sperimentazione clinica pone infatti il ricercatore di fronte a scelte importanti quali il rispetto dei principi contenuti in convenzioni internazionali quali quella di Oviedo sulla biomedicina e a nuove regole adottate dall’Unione Europea in materia di trials clinici.
La biologa ha illustrato queste tematiche offrendo anche interessanti notazioni sulla regolamentazione della ricerca adottata dalla Gran Bretagna in questa fase di progressiva uscita dal sistema regolamentare dell’Unione Europea.
Durante il seminario la ricercatrice ha sviluppato attraverso esempi concreti i principali problemi posti al ricercatore che utilizzi per la sua ricerca dati genetici, campioni biologici, ma anche che conduca direttamente applicazioni sperimentali sull’uomo.
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