MACERATA – Dal 16 febbraio al 3 marzo un ricco calendario di eventi promosso dall’Istituto Confucio dell’Università di Macerata. Culmine delle celebrazioni sabato 21 febbraio con il corteo e la “Città cinese” in piazza, nel segno dell’Anno del Cavallo. Da un gruppetto partecipanti in un angolo di piazza a migliaia di presenze, oggi è una tradizione per la città”
Tredici anni dopo la prima edizione, il Capodanno Cinese dell’Istituto Confucio dell’Università di Macerata compie il primo giro di boa: il 2026 è di nuovo l’Anno del Cavallo, lo stesso segno zodiacale con cui nel 2014 prese avvio una festa allora quasi sperimentale, con appena una cinquantina di partecipanti raccolti in un angolo di piazza della Libertà.
Oggi quella che era una novità è diventata una tradizione consolidata, capace di coinvolgere migliaia di persone e di trasformare il centro storico in uno spazio di incontro tra culture. Il programma è stato presentato oggi dal rettore John McCourt, dall’assessore del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta, dal direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin,e dal direttore artistico Daniele Montenovo, responsabile dell’Accademia Arti Marziali Giuseppe Giosuè, sezione Macerata. “Allora era una scommessa – ha sottolineato quest’ultimo ricordando gli esordi – oggi è una tradizione attesa dalla città e dal territorio”.
Nella cultura cinese il Cavallo rappresenta dinamismo e apertura verso il futuro: qualità che ben si accordano con lo spirito della manifestazione, orientata al dialogo interculturale tra Italia e Cina nel segno di Padre Matteo Ricci.
alle 18 alla Galleria Antichi Forni con l’inaugurazione della mostra “Opera, Ombre, Inchiostro”, visitabile fino al 27 febbraio, un percorso tra calligrafia e opera tradizionale cinese e proiezioni di documentari realizzati nell’ambito del progetto internazionale “Looking China”, iniziativa che coinvolge giovani filmmaker di tutto il mondo nel raccontare la Cina contemporanea e che ha visto il team Unimc guidato da Francesco Cardinali trionfare in alcune edizioni.
La musica sarà protagonista con due concerti straordinari al Teatro Lauro Rossi. L’ingresso per gli studenti di Unimc è di soli 5 euro. Martedì 17 febbraio, alle 21, sarà la volta del violinista Simon Zhu nel concerto organizzato dall’associazione Ut Re Mi; il giorno successivo, mercoledì 18 febbraio sempre alle 21, il celebre violinista Ning Feng, ospite della rassegna di Appassionata. Accanto agli eventi artistici, non mancherà uno spazio di approfondimento. Venerdì 20 febbraio, dalle 16 alle 17.30, il China Center dell’Ateneo proporrà la conferenza “Cina: modello economico e traiettorie di sviluppo. Alle radici della competizione con gli USA” con la docente Francesca Spigarelli.
Dalle 15 alle 16.30 il corteo attraverserà le vie del centro storico con la partecipazione dell’Accademia Arti Marziali Giuseppe Giosuè, della Compagnia dei Folli e con il benvenuto curato dal Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata, che ospita una Classe Confucio. L’Accademia di Lingua Cinese delle Marche proporrà una sfilata dedicata alle diverse etnie della Cina, raccontandone colori, abiti tradizionali e identità culturali. Dalle 16.30 alle 20 piazza Mazzini si trasformerà in una “Città cinese”, con uno spettacolo che racconterà la Cina nelle sue molteplici diversità, tra arti marziali, danza e performance e un gran finale a sorpresa
. Non mancheranno stand con tipicità gastronomiche cinesi, in collaborazione con Itachi per l’area food, la cerimonia del tè con infusi e tisane tradizionali, laboratori di calligrafia, trucca bimbi e adulti, abiti tradizionali e lo stand di divinazione con i bastoncini cinesi, nota come Chi Pu.
In contemporanea, all’InfoPoint di piazza della Libertà, si svolgeranno attività dedicate a famiglie e curiosi: il ludolaboratorio “Li Dadù de Li Madou” e, alle 17.30, la conferenza del professor Filippo Mignini con la presentazione del volume “Matteo Ricci. La famiglia, la casa, la città”, nel segno del legame storico tra Macerata e la Cina, incarnato dalla figura del grande gesuita maceratese.
Le celebrazioni proseguiranno poi fino alla Festa delle Lanterne, tradizionale chiusura del periodo di Capodanno, con il concerto del pianista William Wei (Wei Zhiliao), in programma martedì 3 marzo alle 21 al Teatro Lauro Rossi, ancora in collaborazione con Appassionata.
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