A pochi minuti da Milano si trova un castello che è davvero molto speciale e amato da giovani e adulti: di quale parliamo.
Immaginate di imbattervi durante un gelido inverno in un castello spettacolare e magico, che incanta grandi e bambini, giovanissimi e adulti, ma anche anziani. Si tratta di quello che potreste effettivamente trovare davanti a voi nei pressi di Milano.

Qualcosa che potreste voler fare se siete abitanti collocati in Lombardia o turisti che provengono da località decisamente più lontane.
In ogni caso, non sarebbe comunque qualcosa da sottovalutare, perché sicuramente si tratta di una visita che merita eccome di essere tenuta in considerazione. Specialmente in questo preciso periodo dell’anno.
Una giornata al castello di Milano: cos’ha di tanto speciale
Il castello di Sant’Angelo di Lodigiano è sicuramente molto più di un semplice castello. Si tratta di una costruzione medievale che balza all’occhio anche e soprattutto oggi, in un periodo storico decisamente lontano da quello in cui questo castello ha effettivamente iniziato a prendere vita. Situato in Provincia di Lodi, tale impianto si trova a mezz’ora da Milano: parliamo di Castello Bolognini.

Nato intorno al XIII° secolo, è stato realizzato dalle rovine di un accampamento rinforzato di epoca romana. Nel corso del tempo è stato un presidio militare, oltre a essere appartenuto ai Visconti prima e ai Bolognini poi, che ne posseggono la proprietà pure adesso. Ristrutturato a inizio 1900, nel 1933 Lidya Capraro Morando Bolognini lo ha fato diventare una casa museo. E infatti, al suo interno si trovano tre musei; il Museo Morando Bolognini, il museo del pane e il Mulsa (Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura). Ma cosa si trova al suo interno? Possiamo dire che il punto di forza di tale abitazione medievale sia proprio l’interno. Gli arredi tradizionali vanno dal ‘700 al ‘900, con 24 saloni organizzati ‘a museo’.
In queste straordinarie e folgoranti sale possiamo raccogliere la storia del feudo, dei suoi abitanti e anche la passione dei Bolognini per il collezionismo. La biblioteca, che conserva fra le altre anche la prima stampa de I promessi sposi, e l’armeria (dove sono conservati almeno 500 pezzi) sono sicuramente i luoghi più apprezzati e osservati del castello. Tale luogo può essere visitato tramite previa prenotazione. Detiene inoltre un calendario preciso che può essere tenuto presente direttamente dal sito del castello, che ogni anno ospita un sacco di appassionati e turisti e proprio per questo merita eccome di essere considerato anche in chiave 2026.




