Lo hanno scoperto gli agenti della polizia stradale di Fano dopo un’indagine durata qualche mese che ha permesso di individuare i presunti responsabili di una serie di colpi messi a segno nella seconda metà del luglio scorso: si tratta di marito e moglie, di 40 e 42 anni, di origine nomade, residenti a Cona (Venezia), sospettati di una decina di furti.
A carico della donna è stato emesso un divieto di dimora; il marito, destinatario di un ordine di custodia, si è costituito nel carcere di Rovigo. I due, individuati grazie ai sistemi di videosorveglianza, si concentravano soprattutto su persone di origine turca o africana dirette ad Ancona per l’imbarco (o di ritorno dalle vacanze) che avevano valori o risparmi con loro. In un caso sono stati sottratti 5mila euro in contanti.
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