La cerimonia di consegna, avvenuta per mano dei funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Stefano Finocchi e Francesco Pizzimenti, del comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale, Maggiore Mattia Ivano Losciale, e del Luogotenente Alberto Monfardino, si è tenuta il 16 febbraio alla presenza del sindaco di Treia Franco Capponi, del vicesindaco e assessore alla cultura David Buschittari e del direttore scientifico del Museo prof. Enzo Catani.
Il bene, di proprietà dello Stato, era stato consegnato nel 2021 ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona da un privato cittadino che lo deteneva legalmente; successivamente è stato consegnato in via definitiva alla Soprintendenza, che ha ritenuto di destinarlo al Museo Civico Archeologico di Treia, in attesa di formale autorizzazione alla mostra temporanea da parte della superiore Direzione Generale.
Il Museo Civico Archeologico di Treia, inaugurato nel 2004, espone numerosi reperti egizi di notevole importanza, che testimoniano il legame tra la Trea classica e le civiltà orientali. In particolare Treia è tra i pochi siti a vantare, dalla prima metà del II sec. d.C., testimonianze del culto di Iside e del Serapide, divinità egizie alle quali sembra essere dedicato il complesso santuariale all’interno dell’area del SS. Crocifisso.
L’amministrazione comunale di Treia esprime gratitudine alla Soprintendenza per la destinazione del bene al Museo archeologico della Città e ringrazia il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri per la preziosa opera svolta.
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