‘Transizione ecologica e digitale del sistema agricolo regionale’, ad Ancona il convegno

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Mercoledì 23 marzo, presso la sala delle conferenze della Federazione Marchigiana Bcc, l’incontro organizzato da CMB sulle opportunità del PNRR e del PSR Marche

ANCONA – Presentare in maniera semplice e diretta le opportunità offerte dal PNRR e dal PSR Marche per l’agricoltura marchigiana è la mission del convegno ‘Transizione ecologica e digitale del sistema agricolo regionale’ in programma ad Ancona mercoledì 23 marzo, dalle 10 alle 13, presso la sala delle conferenze della Federazione Marchigiana Bcc (in Via Sandro Totti, 11). L’evento è organizzato dal Consorzio Marche Biologiche in collaborazione con Confcooperative Marche, Iccrea Banca Spa, ConfidiCoop Marche, Food Brand Marche, Cluster Agrifood Marche e Ismea.
“Crediamo che i bandi messi a disposizione del PNRR e dal PSR Marche siano un’importante opportunità per la transizione ecologica e digitale del sistema agricolo regionale; – dichiara il Presidente del Consorzio Marche Biologiche Francesco Torriani – ciò che sta succedendo in questo periodo indubbiamente difficile, anche a causa della Guerra in Ucraina, non deve essere usato strumentalmente per ritardare la messa a terra degli obiettivi ambiziosi nel Green Deal Europeo, semmai dovrebbe essere l’occasione per accelerare, sburocratizzare le procedure e rendere queste opportunità realistiche per l’intero sistema agricolo nazionale e regionale.”
Dopo i saluti del Presidente CMB Torriani e del Presidente della Federazione Marchigiana BCC Sergio Cugini, nella prima sessione del meeting prenderà la parola il Presidente Ismea Angelo Frascarelli, seguito dal Direttore Generale Promozione della Qualità Agroalimentare del Mipaaf Oreste Gerini che presenterà i Contratti di filiera nazionali nell’ambito del PNRR e Lorenzo Bisogni, Dirigente Servizio Agricoltura della Regione Marche, che tratterà le filiere agroalimentari nell’ambito del PSR Marche.
Per la seconda sessione interverranno Marco Mancinelli, Responsabile Crediti Agrari di Iccrea Banca, sui servizi bancari a supporto dell’agribusiness, il Presidente ConfidiCoop Marche Giovanni Bernardini per i servizi per agevolare l’accesso al credito delle imprese agricole ed infine Massimo Fileni, Presidente Agrifood Marche, sul tema dell’innovazione e ricerca a supporto del sistema agricolo regionale. Dopo la testimonianza delle principali realtà cooperative bio marchigiane, le conclusioni saranno portate dal Vice Presidente e Assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Mirco Carloni.
“Fondamentale sarà la professionalità dei partenariati pubblico privati che si metteranno in atto per sostenere la progettazione e la realizzazione degli interventi con i relativi servizi di consulenza; – conclude il Presidente Torriani – altrettanto importanti senza ombra di dubbio saranno i ruoli del Governo e della Regione, ma altrettanto dirimente sarà il ruolo degli Istituti bancari, dei Confidi, delle Università e della Cooperazione. In particolare, come cooperazione impegnata nella filiera regionale biologica, ci stiamo già organizzando nell’attivazione di nuovi servizi di consulenza a supporto dei progetti di filiera destinati principalmente agli ambiti Agronomici, Progettazione, Finanza Agevolata, Controllo di gestione e Direzionale. Una sfida importante, che dobbiamo saper cogliere come sistema produttivo regionale.”
Sarà possibile partecipare online al convegno collegandosi al seguente link:
https://confcooperativemarche.my.webex.com/meet/confcooperative.marche (Riunione n. 140-685-101; PIN: 8819). Per partecipare in presenza, per motivi organizzativi, è necessario prenotarsi allo 0721/720221 o via mail scrivendo a ‘segreteria@conmarchebio.it’. In conformità alle disposizioni legate alla pandemia, è obbligatorio essere in possesso del green pass rafforzato e indossare sempre la mascherina.

Il Consorzio Marche Biologiche nasce nel 2010 nell’obiettivo di concentrare in unica filiera tutta l’energia dei coltivatori biologici regionali. Riunisce le principali cooperative leader della filiera cerealicola biologica marchigiana: Gino Girolomoni, Montebello e La Terra e il Cielo; rappresenta inoltre 400 imprese agricole dislocate sull’intero territorio marchigiano, per un totale di 30.000 ettari di superficie coltivata e 18mila tonnellate di materia prima lavorata all’anno. Il Consorzio Marche Biologiche progetta nuove strategie comuni attraverso una struttura organizzativa nata per rafforzare il biologico marchigiano. Tra le principali attività: informazione agli operatori della filiera, promozione in Italia e all’estero, sviluppo di nuovi prodotti, assistenza agli agricoltori per la partecipazione al sistema di controllo e certificazione, servizi di consulenza negli ambiti Agronomici, Progettazione, Finanza Agevolata, Controllo di gestione e Direzionale.