“Ho provato a fare un altro tipo di canzoni, semplicemente belle ma senza tanti pensieri. Poi ho capito che non era quello che volevo fare”. Comincia a raccontarlo in questo modo, Fabi, il nuovo album ‘Tradizione e tradimento’, che ha riportato in scena il cantautore romano a tre anni e mezzo dal disco precedente.
“Pensavo che un album come ‘Una somma di piccole cose’ – ha detto Fabi a proposito dell’ultimo lavoro da studio dato alle stampe – avesse chiuso un cerchio. Ho preso le distanze dalla musica per un anno, lasciando la chitarra chiusa nel suo fodero e dedicandomi a tutto quello che per me può essere extra musicale”.
Con quello che il cantautore definisce “un disco più estroverso del solito, ma a modo mio”, Fabi tornerà anche ad esibirsi dal vivo per un tour teatrale, in programma da novembre e con data zero a ‘La città del teatro’ di Cascina (Pisa). Poi Ravenna, Milano e Vicenza, i cui biglietti sono già andati esauriti. E ovviamente non mancherà, come detto, Ancona. “Continuano a piacermi le canzoni sussurrate”, ha detto.
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