Cronaca

A Tolentino, in auto con la cocaina, 34enne non si ferma all’alt

Controlli anti-sciacallaggio dei Carabinieri  nelle zone danneggiate dal sisma: una donna denunciata

TOLENTINO – Continuano senza sosta i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino che hanno effettuato diversi servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al contrasto dei furti in abitazione. Sono stati attuati diversi posti di controllo sulle principali arterie stradali e in prossimità degli obiettivi sensibili. L’esito dell’attività preventiva e repressiva ha conseguito i seguenti risultati:

nelle vie del centro, durante un normale posto di controllo, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l’alt ad un’autovettura in transito, ma il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato repentinamente la marcia tentando di eludere il controllo e fuggendo nelle vie limitrofe. Dopo un breve inseguimento di qualche chilometro, il veicolo è stato bloccato in sicurezza poco fuori il centro abitato di Tolentino. A questo punto il conducente, un 34enne del luogo, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare e all’interno dell’auto è stato trovato 1 grammo di cocaina, occultato in un sacchetto di plastica.
Lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro e il giovane è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e per lui è scattata anche la segnalazione per non essersi fermato all’alt.

Nel centro abitato di Tolentino

i Carabinieri della Stazione, impegnati per prevenire reati contro il patrimonio, con particolare attenzione agli immobili resi inagibili causa sisma, nei pressi di un’abitazione hanno notato una finestra spalancata con il vetro rotto e hanno deciso di intervenire per accertamenti più approfonditi. Non appena all’interno, hanno sorpreso una giovane che si aggirava tra le stanze. La ragazza, una 18enne di origini ucraine senza fissa dimora, è stata denunciata in stato di libertà per violazione di domicilio e danneggiamento.
Il servizio in questione, a distanza di nove anni dal sisma, testimonia il continuo impegno dell’Arma teso al contrasto dell’odioso fenomeno dei reati predatori all’interno degli immobili resi inagibili dal sisma.

Share
Pubblicato da:
Redazione Marchenews24

L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X