hanno permesso di identificare i responsabili di due distinte frodi. Nel primo episodio, è stato denunciato un 21enne campano, il quale si sarebbe reso responsabile del reato di truffa ai danni di un residente di Santa Vittoria in Matenano. Il truffatore, spacciandosi per la figlia dell’anziana vittima, ha contattato quest’ultima tramite messaggi telefonici, richiedendo un aiuto economico per fare fronte al riferito smarrimento del proprio telefono cellulare, ottenendo così la somma di 980,00 euro, versata tramite postepay a lui riconducibile, per poi rendersi irreperibile.
A Fermo invece, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un 45enne bergamasco. L’uomo, utilizzando la tecnica dello spoofing telefonico e fingendosi un operatore dell’ufficio frodi di un istituto di credito, ha fornito alla vittima, una donna di Fermo, ingannevoli istruzioni telefoniche riuscendo a farsi accreditare la somma di 32.400,00 euro sul proprio conto corrente postale.
Immediate verifiche hanno consentito di bloccare una parte della somma erogata ovvero 15.500,00 euro. Le citate attività investigative hanno portato all’identificazione dei responsabili; in tal senso si richiama l’attenzione alle linee guida che l’Arma dei Carabinieri ha pubblicato sul proprio sito istituzionale per informare e tutelare i cittadini contro la criminalità in rete.
I consigli sono reperibili al sito https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe
I Carabinieri precisano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X