Terremoto: scosse avvertite nelle Marche, è la stessa faglia di 3 anni fa

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ASCOLI PICENO – Sono state avvertite distintamente anche nelle province di Ascoli Piceno, Macerata e Ancona le due scosse principali (magnitudo 4.1 e 3.2) della sequenza sismica in corso nel Centro Italia, dove comunque non vengono segnalati al momento danni.

Sulla suo profilo Facebook, il geologo Emanuele Tondi dell’Università degli studi di Camerino (Macerata) afferma: “La zona epicentrale è sempre quella della sequenza sismica iniziata tre anni fa. La zona di faglia è quindi ancora quella del Monte Vettore-Monte Bove. Si tratta di una ripresa della sequenza, sempre possibile e che non era per nulla terminata. Negli ultimi tre mesi si sono verificati numerosi terremoti, anche se molti non li abbiamo percepiti. Purtroppo, la zona destabilizzata è molto grande e la sequenza di aftershocks lunga”.

“Stanotte sarà dura dormire ma non molliamo”. Il vicesindaco Di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), Michele Franchi, commenta così con l’ANSA le nuove scosse di terremoto avvertite nelle ultime ore, tra cui una di magnitudo 4.1 con epicentro tra la stessa Arquata e Norcia (Perugia). Nel paese dell’Ascolano, pesantemente colpito dal sisma del 2016, “c’è molta paura e tutte le luci sono accese nelle case”, racconta Franchi. Al momento non si segnalano comunque danni.