Terremotato disperato si suicida a Colmurano, Forza Nuova: “Basta omicidi di Stato”

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Terremotato disperato si suicida a Colmurano, Forza Nuova: “Basta omicidi di Stato”

COLMURANO (MC) – L’ultima tragedia della disperazione avvenuta a Colmurano (Macerata) ha visto coinvolto un terremotato italiano di 79 anni, in attesa, da più di un anno, di rientrare nella sua casa lesionata dal sisma: questo è stato il dolore insormontabile che lo ha portato a togliersi la vita. In quell’abitazione, lesionata e resa inagibile dal terremoto del 24 agosto 2016, era nato e vissuto, ma che la burocrazia e l’assenza dello stato gli hanno negato di trascorrere in pace il resto della sua vita.

“Parlare di un suicidio è sempre estremamente complicato e soprattutto merita il massimo del rispetto, per la disperazione che vi è dietro, ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla famiglia”, è intervenuta così Martina Borra, vice coordinatore per Forza Nuova nelle Marche.

“Quello che esula, in questo caso, dal concetto di scelta umana sono le motivazioni che hanno portato a compiere gesto: la disperazione di un nostro fratello italiano, marchigiano, distrutto nella sua dignità di essere umano. È in piena regola un omicidio di cui questo stato dovrebbe rispondere. Fuori dai vagoni del “Treno del PD” c’è un bollettino di guerra senza fine, padri e madri di famiglia che si tolgono la vita, per il dolore di non saper cosa dare da mangiare ai propri figli, e che non hanno più motivi di sorridere come i politici nelle loro visite ufficiali. In questo paese, c’è una categoria di persone che misura la civiltà con l’attenzione e i servizi che si offrono ai “migranti”, ed un’altra categoria, la nostra, di Donne e di Uomini che non cesserà la lotta fino a quando l’ultimo Italiano non avrà un tetto ed un lavoro di cui vivere”.