Teatri di Sanseverino, “C’est la vie – Prendila come viene”: il 22 e 23 novembre al cinema Italia

SAN SEVERINO MARCHE – I Teatri di Sanseverino, con la collaborazione del cinema San Paolo, portano al cinema Italia domani (giovedì 22 novembre) e dopodomani (venerdì 23 novembre), con spettacolo unico alle ore 21, il film “C’est la vie – Prendila come viene” di Eric Toledano e Olivier Nakache e con Jean-Pierre Bacri, Jean-Paul Rouve, Gilles Lellouche, Vincent Macaigne ed Eye Haidara.
La storia è quella di Max, un wedding planner navigato e logorato, che si ritrova alla vigilia di un matrimonio e di una consegna. L’ultima corvée è un ricevimento di nozze nel giardino di un castello del XVII secolo con sposa vaga, sposo pretenzioso, commensali borghesi e un’équipe fedele quanto incompetente: Julien (valletto melanconico innamorato del “bel parlare”), James (animatore démodé), Guy (fotografo scroccone), Josiane (amante im-paziente di Max), Adèle (delfina irascibile di Max) e Samy (cameriere clandestino) sono alcuni dei membri di una brigata multietnica occupata a rendere indimenticabile il giorno più bello di Pierre ed Héléna. Niente ovviamente andrà come previsto e quelli che dovevano sorvegliare la riuscita dell’evento finiranno, loro malgrado, per boicottarlo.

Il “principio di piacere” è dunque il cuore di un film leggero, risolutamente umoristico e convincente. Se il soggetto (il banchetto di nozze) e il suo sviluppo (i fusibili saltano, il piatto principale si guasta, le suocere incanagliscono) sono convenzionali, il punto di vista è originale e il film si guadagna una sua dimensione come commedia corale. Sottraendosi al regolamento di conti familiari, i registi seguono l’attività frenetica dietro le quinte di una piccola impresa di personaggi mal assortiti e affannati intorno a una cena pomposa che fa emergere progressivamente le tensioni, i non detti e i disaccordi in seno al gruppo.

“Abbiamo scelto questo film – spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei Teatri di Sanseverino – perché è un film “leggero” non in senso letterale che consente di guardare la vita da una prospettiva diversa: una storia divertente, dai toni allegri ma mai scontati, a prima vista banali ma invero non tali e con un senso della vita non indifferente. Potremmo addirittura pensare, per accostare a un precedente illustre questa corale folle giornata raccontata dai due registi francesi, alle Nozze di Figaro di Beaumarchais”.

La rassegna cinematografica prosegue con The Post (giovedì 29 e venerdì 30 novembre). Quindi il divertente Io sono tempesta (mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre). Il 2018 si chiuderà con il film vincitore di numerosi premi Oscar: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (giovedì 13 e venerdì 14 dicembre). A chiudere la rassegna lo splendido film Loving Vincent (giovedì 17 e venerdì 18 gennaio).