Dopo il successo del debutto con Sic Transit del MagdaClan, la rassegna accoglie un nuovo, prezioso appuntamento che intreccia arte, viaggio e ricerca antropologica: sabato 15 novembre ore 20.45 arriva sul palco Francesca Mari con Tangle… in the womb of a juggler, un delicato e visionario solo di circo contemporaneo che fonde giocoleria, danza e teatro fisico in un sogno astratto.
nasce da un lungo viaggio nelle isole Tonga, dove la tradizione dell’Hiko — una forma di giocoleria e danza praticata esclusivamente dalle donne — ha ispirato la creazione dello spettacolo. In scena, Mari rielabora questa antica pratica polinesiana in un racconto universale sulla femminilità e sull’eredità dei gesti, costruendo un dialogo poetico tra culture lontane e un sentiero di libertà attraverso il movimento. La scena è essenziale: pochi oggetti, un tappeto di danza nera e una luce che vibra come il respiro. In questo spazio minimale, il corpo diventa linguaggio, la giocoleria si trasforma in rito, la danza in introspezione. Ogni lancio, ogni caduta, ogni gesto parla del legame invisibile che unisce le donne di culture diverse e della gioia condivisa di “giocare con il mondo”.
“Con Tangle ho voluto indagare la relazione tra il corpo e la memoria culturale, tra il gesto quotidiano e il mito. La giocoleria, in fondo, è un modo per entrare in dialogo con l’invisibile”, racconta Francesca Mari, artista italiana attiva nella scena internazionale del circo contemporaneo, da anni collaboratrice della compagnia inglese Gandini Juggling e interprete in spettacoli come Smashed e Akhnaten (English National Opera, vincitore dell’Olivier Award). Lo spettacolo, adatto a tutti, è un affascinante intreccio di prodezze tecniche e riflessioni poetiche, capace di unire leggerezza e profondità con un sottile senso dell’umorismo. Una creazione che parla di identità, di movimento e di libertà, nel linguaggio universale del corpo.
sabato 13 dicembre con ERROR#440 della compagnia ChiloWatt, una conferenza-spettacolo comica e visionaria che trasforma la scena in un laboratorio di suoni, invenzioni e oggetti “impossibili”, chiudendo la stagione del Feronia con un’esplosione di energia e ironia.
Prevendita presso la Pro Loco dal martedì precedente lo spettacolo, vendita presso il botteghino del Teatro Feronia dalle ore 18 del giorno dello spettacolo se serale
Informazioni: Pro Loco San Severino (0733 638414)
Botteghino del Feronia (0733 634369)
AMAT (071 2133600 – www.amatmarche.net), www.sic-elgrito.com
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