Strada regionale 502 di Cingoli, inaugurazione e riapertura carreggiata compromessa

Ceriscioli: “Restituiamo sicurezza e futuro alle aree interne”. Vittori: “Piena funzionalità per l’unica arteria che collega il cratere all’autostrada”. Piermattei: “Intervento importante”

ANCONA – Sono stati inaugurati i lavori di ripristino del piano stradale, al Km 28+200, della ex Strada statale 502 di Cingoli, ora strada regionale. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, i sindaci di Cingoli Michele Vittori, San Severino Marche Rosa Piermattei e Pioraco (Matteo Cicconi, presidente dell’Unione montana Potenza Esino Musone), il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, Francesco Costantino Senesi (Prefettura di Macerata) e i rappresentanti di Anas.

Gli interventi hanno riguardato la manutenzione straordinaria della pavimentazione, a seguito di un movimento franoso iniziato nel 2010, con la riapertura al traffico della carreggiata compromessa. La Regione Marche è divenuta proprietaria dell’arteria nel 2017 e si è subito attivata per il ripristino,finanziato con 476 mila euro.

“Quello odierno non è soltanto un ripristino, ma una restituzione che guarda al futuro, alla crescita delle aree interne, dove la viabilità rappresenta un elemento essenziale per la vita delle comunità – ha detto il presidente Ceriscioli – Restituire questa sicurezza e questo livello di servizi è un fatto molto importante”.

Ceriscioli ha poi ricordato che 800 chilometri di strade ex Anas sono ritornate prima alle amministrazioni provinciali, poi alla Regione (divenuta proprietaria a seguito del riordino delle Province).

“Abbiamo lavorato perché i 500 chilometri più impegnativi tornassero nuovamente alla gestione Anas. Ci siamo così concentrati sui 300 chilometri rimasti alla Regione, garantendo la stessa qualità di manutenzione delle strade Anas, perché ci siamo affidati a loro con una convenzione, piuttosto che inventarci un nuovo soggetto. Abbiamo destinato risorse importanti alle strade regionali, circa 10 milioni di euro all’anno per un triennio. Insieme agli altri interventi programmati, complessivamente arriveremo a 50 milioni di manutenzioni straordinarie per rendere questi 300 chilometri pienamente funzionali”. Il sindaco di Cingoli ha parlato di “un lavoro assolutamente indispensabile portato a termine dalla Regione. Indispensabile non solo per la città, ma perché la 502 è l’unica strada che collega l’area del cratere sismico all’Autostrada. Parliamo di un’arteria vitale e ci auguriamo che gli interventi nel nostro territorio continuino a essere così veloci”.

Il sindaco di San Severino Marche ha sottolineato come fossero anni che questo tratto avesse problemi: “Grazie alla Regione si è intervenuti per soddisfare un’esigenza sentita dal territorio ferito e bisognoso di aiuto”.

L’investimento, effettuato nel territorio del comune di Cingoli, ha previsto la realizzazione di una soletta in cemento armato, fondata su 36 pali, al di sopra della quale, per il ripristino delle quote, sono stati realizzati tre ordini di gabbioni. Il nuovo piano stradale è stato corredato della segnaletica orizzontale e verticale, con barrire di sicurezza per l’intero tratto. I lavori hanno permesso di risolvere i problemi di sicurezza e di fluidità del traffico. Sono stati effettuati mantenendo attiva la circolazione, seppure a senso unico alternato. Sono iniziati il 4 maggio del 2019, per concludersi lo scorso 19 luglio. L’Anas, compartimento Marche, ha svolto sia la progettazione che la direzione dei lavori, eseguiti dalla ditta Tecnova s.r.l. di Somma Vesuviana.