Nel primo quadro, “Historia de oddi, bifolcho”, Nemesio interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco. È la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate.
Nel secondo quadro, “L’attore e il buon dio”, troviamo Nemesio nel suo camerino, mentre si veste, apprestandosi ad andare in scena. Ma non è dello spettacolo che ci parla, bensì della appena avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.
Nel terzo quadro, “Er cane de via der fosso d’a maijana”, troviamo Nemesio che vive felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.
La stagione teatrale 2025/2026 è realizzata da Teatro Comunale C. Goldoni di Corinaldo, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con Amat e Teatro Time Produzione Spettacoli di Corinaldo.
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