L’accusa contestata è di corruzione e rivelazione di segreti di ufficio; altre due persone sono indagate a piede libero. Il giudice ha tenuto conto dei rilievi avanzati dai difensori dei due, secondo cui non vi sarebbe più il pericolo di reiterazione di reato in quanto il funzionario è sospeso dal servizio e la donna non è più amministratrice della ditta. Secondo l’accusa, in cambio di informazioni riservate, la donna avrebbe fatto al funzionario promesse di future partecipazioni societarie.
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