Senigallia, il 21 agosto conferenza informativa sulla balbuzie

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Domenica prossima presso l’Hotel City la conferenza ad ingresso gratuito

SENIGALLIA – Pensate a situazioni di assoluta normalità, quali rispondere “pronto” al telefono, ordinare un caffè al bar, chiedere informazioni per strada o affrontare un colloquio di lavoro. Ebbene, tutte queste circostanze possono essere fonte di grande stress per una persona che balbetta.

La corretta informazione rappresenta un primo passo per poter agire e acquisire gli strumenti adeguati a superare tale condizione di forte disagio, che può ridurre notevolmente la qualità di vita e l’autostima.

Quando si pensa alla balbuzie, spesso, si pensa ad un problema di linguaggio, di respirazione o di ansia. Le ricerche ci aiutano a comprendere meglio come, in realtà, questo sia un disturbo multifattoriale il cui manifestarsi dipende dalla combinazione di fattori linguistici, psico-emotivi, ambientali, fisiologici e organici. Si potrebbe immaginare, inoltre, che la balbuzie sia la manifestazione di uno stato di emotività difficile da gestire, mentre il Manuale Diagnostico e Statistico DSM-5 specifica come l’ansia sia una conseguenza e non la causa della balbuzie stessa.
Non è raro che molte persone finiscano con il rassegnarsi a convivere con questo disturbo, convinte che non si possa fare nulla per superarlo. In realtà non è così e lo dimostrano proprio le storie della dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e ideatrice del metodo Psicodizione e del dott. Giuseppe Quaratino che terrà, presso l’Hotel City, la conferenza ad ingresso gratuito.

La dott.ssa Comastri è, ad oggi, una delle maggiori esponenti italiane in questo ambito con esperienza ventennale nel trattamento della balbuzie. Tiene conferenze di rilevanza internazionale sull’argomento, seminari all’interno delle Università e sessioni di formazione per operatori e pediatri (l’ultima tenutasi ad Ischia). Importanti le sue partecipazioni, a fini divulgativi, in diversi programmi televisivi sui canali Rai, Mediaset e TV2000.
“La balbuzie è molto di più di quello che si crede, è un mondo sotterraneo fatto di persone che spesso non vengono comprese perché nascoste dietro maschere create nel tentativo di non farsi scoprire e di nascondere la propria balbuzie” afferma.

Il dott. Quaratino, partendo dalla sua esperienza personale e grazie agli anni di formazione specifica nell’insegnamento, guiderà le persone presenti all’incontro nella comprensione di questo disturbo che interessa circa 1 milione di persone in Italia.

Cos’è la balbuzie? Come incide sulla qualità della vita di chi ne soffre? Quali meccanismi innescano il blocco? Esiste la possibilità di superare tale disturbo? Questi saranno proprio i temi principali al centro della conferenza informativa che avrà luogo a Senigallia il 21 agosto alle ore 18.30.

Si può intervenire su questo disturbo?

Qualsiasi siano le cause scatenanti, è possibile superare la balbuzie. È importante intervenire sugli aspetti psico-emotivi e modificare i fattori ambientali che influenzano la persistenza del disturbo. La persona che balbetta ha, infatti, bisogno di creare abitudini nuove e sane che le consentano di eliminare la disfluenza e godere di una piena libertà comunicativa. Ad esempio, attraverso il metodo Psicodizione si lavora sia sull’aspetto di rieducazione tecnico, fornendo strumenti per far tornare la persona causativa nel creare ogni frase che pronuncia, che sull’aspetto emotivo, anche attraverso esposizioni graduali all’ansia, in cui si vanno a riabilitare le proprie competenze comunicative. Spesso, infatti, chi balbetta tende a crearsi tutta una serie di protezioni che pian piano lo ingabbiano in uno spazio relazionale sempre più stretto, fino a limitare ogni area della sua vita, sociale, di studio o lavorativa. Il lavoro di riabilitazione deve poter consentire alla persona di non avvertire più la sensazione del blocco anticipatorio che si manifesta in mente ed insegnare ad utilizzare l’ansia e l’emotività a proprio vantaggio, potenziando le abilità comunicative personali e l’autostima.

Durante l’incontro informativo, i partecipanti avranno l’opportunità di interagire, chiedere delucidazioni e ricevere informazioni sui meccanismi interni e psicologici coinvolti in chi balbetta, sull’approccio terapeutico e sugli strumenti che possono essere acquisiti per comunicare con efficacia.

È gradita la prenotazione per facilitare la preparazione del materiale che verrà messo a disposizione dei partecipanti.

Per informazioni: 011 0466223 | info@psicodizione.it