San Severino, sisma: oltre 43 milioni di euro per finanziare la ricostruzione privata

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SAN SEVERINO MARCHe – Superano i 43 milioni di euro i finanziamenti per la ricostruzione privata nel Comune di San Severino Marche. Quasi la metà delle pratiche presentate all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche è stata ammessa a contributo.
Complessivamente le pratiche aperte fino ad oggi sono 483 di cui 310 relative alla ricostruzione leggera di edifici con un’inagibilità parziale classificata come B o C in base alle schede Aedes, 156 con riferimento alla ricostruzione pesante di edifici completamente inagibili classificati come E, 13 con riferimento all’Ordinanza 100 e altre 4 riguardanti le attività produttive cui si devono aggiungere altre 45 pratiche relative alla delocalizzazione di queste ultime.
In totale 232 le pratiche già finanziate, di cui 208 relative alla ricostruzione leggera, quindi ad edifici classificati come B e C in base sempre alle schede Aedes, 24 relative alla ricostruzione pesante. L’importo complessivo dei contributi pubblici concessi per la ricostruzione privata è di 43.233.443,27.
Sono 179 i cantieri della ricostruzione già chiusi per quanto riguarda gli edifici privati. Tra questi anche diversi condomini dove l’ultimazione delle opere di riparazione del danno hanno permesso il ritorno a casa, dopo le scosse del 2016, di diverse famiglie. A questi numeri vanno aggiunti i 3 edifici pubblici tornati fruibili (due appartamenti nell’ex scuola di Stigliano e un appartamento a Porta Romana) e le 39 pratiche di proprietari che hanno preferito fare ricorso al cosiddetto Sisma Bonus che ha consentito loro comunque il rientro a casa.
Sono ancora poche le pratiche presentate, basti pensare che sono solo 13 quelle che fanno riferimento all’Ordinanza 100, e sono poche le pratiche finanziate – commenta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che sottolinea – Sono felice per le 179 pratiche chiuse che hanno permesso a diverse famiglie settempedane di poter tornare alla normalità. Vorrei però sollecitare i cittadini a presentare i progetti agli uffici preposti a questi ultimi a dare risposte rapide perché si possa procedere all’avvio di nuovi cantieri”.

Nella foto: un cantiere della ricostruzione in piazza Del Popolo