L’iniziativa, dal titolo “Dopo il sisma… quale futuro?”, ha visto la partecipazione, fra gli altri, del console provinciale dei Maestri del Lavoro, Angelo Previati, del direttore dell’Ipsia, Massimo Martinelli, dell’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e di Antonio Secchi, funzionario del Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Marche che ha presentato le azioni di politica attiva della Regione Marche.
L’occasione è servita anche per sottolineare l’impegno dei Maestri del Lavoro di San Severino Marche – Rosa Nardi, Luigi Ortenzi, Silvano Paparelli, Nada Petrocchi, Danilo Pinciaroli e Sandro Taborro -, molti dei quali presenti nell’aula magna del “Pocognoni”, cui il console provinciale ha rivolto il proprio saluto.
“A voi giovani noi mettiamo a disposizione le nostre esperienze cercando di inserirvi nel mondo del lavoro, approfittatene e fatevi aiutare – ha sottolineato Angelo Previati nel suo intervento nel corso del quale ha ricordato la fuga di 150mila giovani italiani solo nell’ultimo anno, per poi aggiungere – Il lavoro preso male è un lavoro, il lavoro preso bene è un divertimento ricordatevelo bene. Poi vorrei anche dirvi che il futuro dell’industria 4.0 è la formazione e la preparazione. A questi concetti cercate sempre di rifarvi anche durante il vostro percorso di studi”.
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