La protagonista è Giovanna, dipendente del ministero dove in apparenza conduce una professione che più grigia non potrebbe essere. Ma così Giovanna appare in pubblico solo per camuffare la sua vera identità, quella di agente della sicurezza nazionale il cui primo dogma è non dare nell’occhio. Tra una missione a Marrakech e una a Mosca si riavvicina ai compagni di liceo che possono dire di fare una vita soddisfacente finché non confessano le rispettive vessazioni subite da un assortimento di cafoni o ricchi prepotenti. Giovanna, mentre dà la caccia a un terrorista intento a mettere insieme un’arma di distruzione di massa, decide che non può restare a guardare l’umiliazione e il conseguente abbrutimento dei suoi amici.
Quarto film consecutivo della coppia Riccardo Milani e Paola Cortellesi, dopo “Scusate se esisto!”, “Mamma o papà?” e il grande successo di pubblico di “Come un gatto in tangenziale”, “Ma cosa ci dice il cervello”, presenta vizi e virtù degli italiani nel 2019.
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