SAN GINESIO – I Carabinieri della Stazione di San Ginesio, a seguito di immediata attività investigativa, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino italiano di 38 anni, residente nella provincia di Napoli, per il reato di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
Le indagini sono state avviate, tempestivamente, nella giornata di ieri, allorquando, un 86enne “ginesino”, ha ricevuto una telefonata da parte di un uomo che si è qualificato come “Maresciallo dei Carabinieri” e che gli ha spiegato che si sarebbe recato, in borghese, presso la sua abitazione, al fine di riscuotere la somma di euro 3.000,00, suddivisa tra monili in oro e contanti, poiché era stato causato un grave incidente da parte della figlia e che tale somma sarebbe servita per la sua liberazione in quanto al momento era detenuta.
A questo punto il cerchio degli accertamenti esperiti si è stretto intorno al truffatore, un 38enne della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine che, oltre ad aver guidato con patente revocata da oltre due anni, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di hashish, opportunamente sequestrati. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa aggravata e segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore di stupefacenti.
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