I malviventi si erano introdotti nella casa del montefanese dopo aver forzato la finestra del soggiorno al piano terra. Una volta all’interno, avevano sradicato direttamente dalla parete l’armadietto blindato contenente le armi e il relativo munizionamento. La refurtiva, che era regolarmente detenuta dalla vittima del furto, è stata interamente recuperata e già restituita al legittimo proprietario.
Il recupero delle armi è stato possibile grazie al senso di responsabilità e al senso civico di un privato cittadino, che ha segnalato alle Forze dell’Ordine la presenza dell’armadio nelle campagne recanatesi. L’episodio odierno dimostra, ancora una volta, come la “sicurezza partecipata” costituisca uno strumento concreto ed efficace di protezione del territorio. La vigilanza attenta e collaborativa dei residenti, unita al pronto intervento dell’Arma dei Carabinieri, costituisce la prima e più importante barriera contro l’illegalità, permettendo di risolvere tempestivamente situazioni di potenziale pericolo per l’intera comunità.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X