Strategie efficaci, rimedi naturali e consigli pratici per pulire al meglio il divano: così l’igiene è assicurata.
La presenza degli acari della polvere all’interno delle abitazioni rappresenta un problema di difficile risoluzione, soprattutto per chi soffre di allergie o asma. Questi microscopici aracnidi, invisibili a occhio nudo, si annidano con particolare facilità negli ambienti caldi e umidi come il divano o il letto, luoghi in cui trovano nutrimento nella forfora e nelle squame di pelle umana. Proteggere e pulire efficacemente il divano è dunque essenziale per ridurre il rischio di reazioni allergiche e mantenere un ambiente domestico salubre.
Come riconoscere un’infestazione da acari nel divano e pulirlo bene
Spesso è difficile identificare la presenza degli acari data la loro invisibilità. Tuttavia, si può sospettare un’infestazione osservando la comparsa di sintomi allergici durante il tempo trascorso sul divano: prurito cutaneo, eritemi, starnuti, irritazione alla gola e agli occhi, nonché attacchi d’asma. In assenza di punture o morsi, questi segni indicano la possibile presenza di un accumulo di allergeni da acari.
La lotta agli acari nel divano richiede un approccio costante e mirato. Se il vostro divano è realizzato con tessuti antiallergici o in pelle e similpelle, è meno probabile che costituisca il fulcro dell’infestazione. In questo caso, è opportuno concentrarsi sulla pulizia di cuscini, tappeti e altri complementi tessili presenti nell’ambiente.

Per i divani tradizionali in tessuto, la disinfestazione domestica efficace prevede:
- Rimozione delle fodere e lavaggio con detersivi igienizzanti o bicarbonato, sostanze naturali che aiutano a ridurre la proliferazione degli acari grazie alle loro proprietà antibatteriche e sgrassanti.
- Aspirazione accurata di tutta la struttura, con particolare attenzione alle cuciture dove gli acari tendono ad annidarsi.
- Utilizzo di vaporizzatori a vapore per un’igiene più profonda, poiché il calore contribuisce a ridurre la carica allergenica.
- Asciugatura e aerazione prolungata del divano, preferibilmente esponendolo alla luce diretta del sole, ambiente ostile agli acari.
- Applicazione regolare di spray anti-acaro naturali, spesso a base di oli essenziali come lavanda, eucalipto, tea tree oil o neem, che si sono dimostrati efficaci nel contrastare la diffusione di questi insetti senza ricorrere a sostanze chimiche aggressive.
In presenza di infestazioni di entità rilevante o di soggetti particolarmente sensibili, è consigliabile affidarsi a ditte specializzate che utilizzano tecnologie avanzate come macchinari a ultrasuoni e prodotti specifici per una disinfestazione professionale.
I sistemi naturali per pulire il divano
Oltre alla pulizia del divano, esistono numerose strategie naturali e accorgimenti per ridurre la presenza degli acari e migliorare la qualità dell’aria in casa:
- L’uso di bicarbonato di sodio sulle superfici tessili, lasciato agire alcune ore prima di essere aspirato, riduce l’umidità e neutralizza gli allergeni.
- Bustine di tè lasciate in infusione e spruzzate su cuscini e materassi, seguite da un’asciugatura solare, rappresentano un metodo naturale per limitare la proliferazione degli acari.
- La scelta di coperture antiacaro ad alta densità e tessuti anallergici per divani, materassi e cuscini, come quelli proposti da marchi specializzati, crea una barriera fisica che impedisce il contatto tra acari e persone, riducendo sensibilmente il rischio di allergie.
- Arieggiare frequentemente gli ambienti, evitando umidità e ristagni d’aria, è indispensabile per ostacolare la crescita degli acari.
- Limitare o eliminare l’uso di tappeti, moquette e oggetti tessili che favoriscono l’accumulo di polvere e acari, soprattutto nelle camere da letto e nelle zone di relax.
Oltre alle terapie farmacologiche, la riduzione dell’esposizione a questi allergeni è una componente essenziale della gestione dell’asma. Ciò include l’adozione di misure di pulizia regolari e l’uso di barriere protettive per materassi e divani, oltre a una costante aerazione degli ambienti.




