A Macerata il recital pianistico di William Wei

Il 3 marzo, in occasione della Festa delle Lanterne, in chiusura del Capodanno Cinese, Appassionata prosegue il suo percorso internazionale con  William Wei al Teatro
Lauro Rossi

MACERATA –  Dopo il virtuosismo del violino, la stagione Appassionata torna al pianoforte: martedì 3 marzo, alle ore 21.00, il Teatro Lauro Rossi ospita il recital di William Wei,il pianista, nato a Singapore, sarà protagonista di un programma che attraversa la grande tradizione pianistica europea, da Mozart e Beethoven fino a Rachmaninov e Liszt. Il concerto, realizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio e con il Comune di Macerata, si inserisce nelle iniziative dedicate alla Festa delle Lanterne, conclusione delle celebrazioni del Capodanno cinese.
Prosegue con interpreti di respiro internazionale la stagione concertistica dell’Associazione Musicale Appassionata che martedì 3 marzo alle ore 21 porterà al Teatro Lauro Rossi il pianista William Wei, protagonista di un concerto realizzato in collaborazione con l’Istituto Confucio e con il Comune di Macerata in occasione della Festa delle Lanterne, tradizionale momento conclusivo delle celebrazioni del Capodanno cinese.

La stagione 2026, intitolata Consonanze Musicali, conferma così la propria vocazione al dialogo tra culture e linguaggi artistici differenti, affidando al pianoforte un viaggio capace di attraversare epoche e immaginari sonori diversi, mettendo in relazione classicismo e romanticismo, introspezione e virtuosismo, struttura e libertà espressiva.
Nato a Singapore, William Wei ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni, affermandosi giovanissimo sulla scena internazionale. Si è esibito in importanti sedi concertistiche come la Carnegie Hall di New York e l’Esplanade di Singapore, oltre a partecipare a rassegne e festival in Asia, Europa e Stati Uniti. La critica internazionale ha evidenziato nelle sue interpretazioni la capacità di coniugare lirismo poetico e solida padronanza tecnica. Recentemente protagonista a Shanghai di un importante gala sinfonico, ha confermato attraverso la musica una naturale attitudine al dialogo tra tradizioni culturali differenti.

Ad aprire la serata sarà la Sonata in re maggiore K. 576 di Wolfgang Amadeus Mozart

pagina luminosa e sorprendentemente complessa, dove la chiarezza formale del classicismo si intreccia a una raffinata scrittura contrappuntistica. A seguire, la Sonata op. 53 “Waldstein” Ludwig van Beethoven conduce invece lo strumento verso nuove possibilità sonore, trasformandolo in una vera architettura musicale fatta di energia, luce e sperimentazione timbrica.
La seconda parte del concerto si muove in territori più interiori e visionari. Negli Études-Tableaux op. 39 Sergei Rachmaninov lo studio pianistico diventa racconto evocativo, sospeso tra malinconia e slancio romantico. Con Franz Liszt la musica si fa immagine e teatro: la Fantasia quasi Sonata Après une lecture du Dante, ispirata alla Divina Commedia, attraversa inferno e passione in un grande affresco sonoro, mentre la Rapsodia Spagnola conclude la serata con una brillante esplosione di ritmo e colore.
La stagione Appassionata è organizzata in collaborazione con il Comune di Macerata.
Biglietti da 5 a 20 euro presso la biglietteria dei Teatri di Macerata e online su Vivaticket.