Progetto Mac Light, assegnato il premio del Rotary Matteo Ricci a due studenti dell’ABA Macerata

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MACERATA – Con l’assegnazione del premio di 3.000 euro si conclude il secondo step del progetto Mac Light promosso dal Rotary Club Matteo Ricci di Macerata e che vede la collaborazione attiva del Comune di Macerata e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

L’iniziativa, presentata lo scorso novembre, ha visto nei mesi scorsi la pubblicazione di un bando rivolto a studenti e neo laureati delle scuole di light design con l’obiettivo di evidenziare le loro capacità progettuali e favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso un importante momento formativo teso alla presentazione e relativo approfondimento della cultura del progetto della luce per valorizzare un importante monumento della città.

E il progetto che si è conquistato il gradino più alto del podio per la nuova illuminazione del monumento, individuato nel Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria a Macerata, porta la firma di Francesco Montironi e Sara Iacoponi.

Oggi nella cornice dei Magazzini Uto, presenti il sindaco Romano Carancini, il presidente del Rotary Club Macerata Matteo Ricci, Gianni Giuli, l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta, la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, Paola Taddei e di Adolfo Guzzini, ai due studenti è stato consegnato l’assegno.

“Un progetto importante – ha detto Giuli – non facile da realizzare ma che grazie al lavoro di squadra, per primi il Comune di Macerata e l’ABA, siamo riusciti a portare avanti. Come Rotary, grazie a questo service, abbiamo voluto investire sulle nuove generazioni attraverso una start up. A capo della commissione che ha selezionato i progetti, abbiamo voluto fortemente Adolfo Guzzini sia per la sua professionalità che per la sua esperienza, presidente di un’azienda che ha portato la luce nel mondo. Il prossimo passo sarà la realizzazione del progetto che avverrà, mi auguro, con il contributo di alcuni sponsor. Ad oggi a rispondere all’appello è stata la Banca Mediolanum”.

Un ringraziamento sentito da parte del sindaco Romano Carancini che ha sottolineato come il Rotary Club Macerata Matteo Ricci “è un’associazione – ha detto – di grande sostegno all’Amministrazione comunale” e a proposito di Mac Light ha affermato che si tratta di un progetto “anticipatore a quello di valorizzazione, sia funzionale che architetturale, che il Comune di Macerata sta portando avanti per la città. Mac Light ha messo insieme diversi attori e tra questi l’Accademia di Belle Arti che è un fulcro per la qualità dell’offerta didattica e quella sociale” e ha concluso il suo interevento affermando che “bisogna tenere alto l’entusiasmo di una città candidata a diventare capitale della cultura 2020”.

Riferendosi agli studenti li ha definiti “una ricchezza oltre che un valore” l’assessore Ricotta e il progetto Mac Light, ha proseguito, “è un’opportunità per il loro sviluppo professionale” ricordando gli interventi in atto per la riqualificazione e il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione comunale che termineranno entro la fine del 2017 a cui si aggiungeranno quelli di valorizzazione dei principali monumenti di Macerata.

La vittoria dei due studenti dell’Accademia, ha detto invece la direttrice Paola Taddei, “non era scontata perché alcuni progetti sono arrivati anche da fuori. Il corso di light design di Macerata è un corso di nicchia, unico, che nessun’altra Accademia ha e deve rimanere oltre che per questo, anche perché permette un confronto diretto con il mondo del lavoro”.

Adolfo Guzzini, auspicando che si possa riprendere il discorso avviato con lo scenografo, più volte premio Oscar, Dante Ferretti, affinché dia il suo contributo al progetto di valorizzazione della città, ha detto di aver partecipato con piacere ai lavori delle commissione giudicatrice degli elaboratori – con lui hanno lavorato Gianni Giuli presidente del Rotary Club Macerata Matteo Ricci, Silvana Lisi architetto e consigliere delegato Rotary Club, Narciso Ricotta, assessore comunale ai Lavori pubblici, Paola Taddei, direttore dell’Accademia di Belle Arti, Francesca Cecarini docente di Illuminotecnica ABA Macerata e Tristano Luchetti, dirigente comunale dei Servizi tecnici – sottolineando che spesso “non diamo sufficiente valore all’illuminazione che invece è in grado di dare molto in termini di attenzione e di bellezza per una città”.

L’elaborato vincitore del concorso Mac Light prevede un intervento di ligth design in grado di leggere attentamente sia l’aspetto artistico ma anche architettonico del monumento ai Caduti progettato dall’architetto Cesare Bazzani, valorizzandolo nel tessuto urbano in cui è incastonato.

Al bando hanno partecipato anche altri due gruppi: il primo composto da Vincenzo Bellini, Ignazia Mascia, Camilla Giganti e Gaia Ferracuti, il secondo invece da Ludovica Mammana, Alice Artico, Alice Pigozzi e Marco Vanetti.

Prossimo e ultimo step di Mac Light trasformare in realtà le linee progettuali e quindi realizzarle. In questo senso il Rotary Club Matteo Ricci si attiverà per reperire sponsor mentre il Comune di Macerata, dopo aver partecipato alle selezioni delle proposte presentate, cercherà di accompagnare anche il momento della realizzazione.

I vari progetti, tutti meritevoli di attenzione e tutti classificatisi al secondo posto pari merito, da oggi fino all’11 giugno sono esposti nei locali dei Magazzini UTO e si possono visionare grazie all’ausilio di alcuni monitor che rimandano in loop i rendering degli elaborati e le fasi esecutive.

Il Rotary Club Macerata Matteo Ricci per il vincitore di Mac Light metterà a disposizione ulteriori 2.000 euro per la direzione dei lavori che consentiranno di realizzare l’opera di light design in grado di dare un nuovo volto al monumento di piazza della Vittoria.