Pesaro, Sinfonica 3.0: programma della stagione concertistica dell’OSR

L’Orchestra Sinfonica G. Rossini nel 2019 festeggia il 25° anno di attività con un ricco e variegato programma di Concerti

PESARO – Alla presenza di Daniele Vimini – Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, di Franco Signoretti – patron di Xanitalia, di Daniele Agiman – direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e di Saul Salucci – presidente dell’OSR, è stata presentata Sinfonica 3.0 – Pesaro, stagione concertistica organizzata dall’OSR con i sostegni principali del Comune di Pesaro e di Xanitalia.
Ancora un importante traguardo per l’Orchestra Sinfonica G. Rossini che nel 2019 festeggia il 25° anno di attività. Partita nel 1994 come Sinfonica di Pesaro, nel 2004 cambia denominazione in Sinfonica Rossini all’insegna della continuità di un nucleo orchestrale storico che dimostra nel tempo qualità in ambiti musicali di pregio su scala nazionale e internazionale.
Per il 2019 il suo dinamismo imprenditoriale le consente di presentare un programma degno di un così importante anniversario compensando, grazie a coproduzioni, fondi privati e nuove relazioni internazionali, il taglio di finanziamenti ministeriali al momento applicato a tantissimi soggetti. Ne consegue una Sinfonica invernale ed estiva costruita su 7 segmenti da dicembre a luglio.

Due le novità strutturali: Xanitalia, I Concerti d’Inverno e i Concerti FSE. Sulla scia del successo dei concerti estivi Xanitalia, nella persona del suo patron Franco Signoretti, ha voluto bissare la felice esperienza estiva con due appuntamenti in inverno per le festività mentre i Concerti FSE sono il risultato del corso di formazione orchestrale che l’OSR organizza da novembre a maggio a seguito della vittoria di un bando del Fondo Sociale Europeo.
Sinfonica, quindi, diventa il contenitore delle produzioni a marchio OSR in cui, oltre ai già due citati appuntamenti, sono confermatissimi i progetti: La Scuola va a Teatro, Giovani in Crescendo, Festival Giovani per la Musica e la stagione al Teatro Rossini che grazie ad una programmazione a cavallo tra repertorio, innovazione ed internazionalità, desidera sottolineare il nuovo status di Pesaro quale città creativa UNESCO per la musica diventando Musica per Pesaro Unesco.

In particolare sono stati presentati i primi sette concerti

Si parte con la novità 2019 che anticipa quindi a dicembre l’inizio della programmazione. Si tratta di una vera e propria festa musicale. Un concerto di Natale per la cittadinanza e ancor più per i bambini così come inteso da Franco Signoretti ideatore dell’appuntamento. Il 23 dicembre alle ore 17:00 in Piazza del Popolo saranno proposte le più belle musiche dei film d’animazione della Walt Disney e per l’occasione sarà organizzata anche un’animazione a cura di Center Stage che coinvolgerà i più piccoli in quello che potrebbe diventare l’appuntamento annuale per gli auguri di Natale. Interpreti: l’OSR in formazione cameristica diretta da Noris Borgogelli e la cantante –  principessa per l’occasione – Veronica Brualdi.

Secondo appuntamento, 1 gennaio, il Concerto di Capodanno. Quest’anno si è deciso per la prima volta di proporre i celebri valzer di Strauss, sia perché rappresentano la musica perfetta per la circostanza sia perché giocando su una sfida tra cognomi si è potuto mettere in programma un pezzo sinfonico fortemente voluto dai professori d’orchestra: il poema sinfonico Don Juan di Richard Strauss. Di Johann oltre ai celebri valzer, fra cui An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio) ed il Kaiser-walzer, verrà eseguita l’overture del Die Fledermaus (Il pipistrello).
Si prosegue il 18 gennaio con il crossover. A seguito del grande successo riscosso la scorsa estate torna The Beatles. Verranno così proposti i più grandi successi dei baronetti di Liverpool arrangiati in questo caso per grande orchestra – oltre 40 professori. Sul palco accanto alla Rossini guidata ancora una volta da Roberto Molinelli, autore anche degli arrangiamenti, è confermata la presenza di Clarissa Vichi, indimenticabile interprete dell’appuntamento a Rocca Costanza. Una carrellata che spazierà da “All you need is love” a “Let it be” passando per “Imagine”, “Twist and shout” e “Yesterday” solo per citare alcuni dei brani che verranno proposti.
Il 15 febbraio sarà la volta di Deutsche Metamorphosen, una coproduzione con il Teatro Ventidio Basso in cui la bellezza ed il fascino del repertorio saranno al centro del programma musicale. Nell concerto per violino e pianoforte di Mendelsshon gli interventi orchestrali sono lineari e “classici mentre gli episodi solistici sono ondate di energia vitale che travolgono ed entusiasmano l’ascoltatore mentre Metamorphosen è un altro brano che piace molto all’orchestra per la bellezza ed il protagonismo dei 23 strumenti solisti, unico esempio in tal senso. Di grande pregio direttore e solisti rispettivamente Michele Nitti e il duo Gloria Campaner (pianoforte) e Andrea Castagna (violino).
Il 29 marzo andrà in scena Musica Leggendaria – Dal mito al medioevo, un cosiddetto concerto di musica a programma ed, in particolare, musica dichiaratamente composta per immagini in cui il talento del compositore pesarese Cristiano Filippini (Swords and Flames) sarà supportato da alcuni estratti delle musiche per il balletto Le creature di Prometeo di L. van Beethoven. Per l’occasione, torna un direttore graditissimo all’orchestra Giuseppe Grazioli che gli spettatori ricordano nella stagione 2017 con Shéhérazade.
Si prosegue il 12 aprile con Alice un’opera in 2 atti o 6 quadri di Massimiliano Messieri il cui libretto è liberamente tratto da “Attraverso lo specchio” di Lewis Carroll, da alcune favole dei Fratelli Grimm e da altre storie raccontate e vissute. L’opera affronta il tema dell’emigrazione femminile, dell’integrazione giovanile nel mondo del lavoro e dell’integrazione interculturale. I nove personaggi, 4 reali (Lena, Leila mamma di Lena, Anja nonna di Lena, Mehmet babbo di Lena) e 5 alter-ego (Alice, l’Infermiera, la Suora, il Caprone, il Signore), si alternano spostando la percezione di Lena/Alice dalla realtà all’onirico.
A conclusione perfetta della stagione invernale del 25° anno verrà eseguita la “Nona” di Beethoven, capolavoro del repertorio classico, che porterà con sé anche una nuova relazione internazionale ancora una volta con il Giappone. Il giovane e pluripremiato direttore, Hideaki Harai, uno dei maggiori talenti del Sol Levante arriverà per la prima volta a Pesaro proprio per questa produzione dando avvio ad un rapporto di collaborazione biennale con la Rossini.