È un messaggio di pace «pronto a crescere insieme ai piccoli e grandi frequentatori del parco», quello rappresentato dal gingko biloba piantato oggi al Miralfiore. «Un dono bellissimo che ci è stato fatto e che riportiamo oggi alla città, nel giorno di Santa Cecilia e a conclusione della Giornata nazionale dell’albero» ha detto il vicesindaco Daniele Vimini prima di ricordare il valore simbolico della pianta ai tanti studenti presenti al
Un simbolo arrivato in città grazie alla proposta di Vittorio Boiani, 90enne pesarese amante della natura e del verde, che ha ricordato ai bambini, «Dal Sol levante la lontana terra, prezioso dono è giunto fino a noi. Qui crescerà e farà fiori e frutti, per dispensare amore per la vita», prima dell’intervento fatto dal piccolo Angelo Gualandri de “La voce dei libri”, che ha letto un passaggio de “L’albero” di Shel Silverstein.
A partecipare alla piantumazione, anche Giuliana Ceccarelli, assessora alla Crescita e Gentilezza, i consiglieri comunali Luca Pandolfi, Giampiero Bellucci e Tomas Nobili, il presidente del Quartiere 10 Sami Tayeb e Andrea Fazi, esperto scientifico e ambientale che ha curato la pianta spedita in Italia a maggio, uno degli esemplari dei noti “hibakujumoku” recuperati dalla Green Legacy Hiroshima Iniziative, dopo la distruzione della bomba atomica.
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