Pesaro, intitolata a David Sassoli la sala che introduce l’entrata alla Sonosfera®

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La Sonosfera® nel nome di Sassoli, Ricci e Vimini: «Uomo dalla straordinaria umanità che ha contribuito allo sviluppo culturale dell’Europa»

PESARO – Pesaro dedica a David Sassoli la sala che introduce l’entrata alla Sonosfera® ai Musei Civici. «Un uomo apprezzato per la sua competenza, per la sua serietà, per il suo rigore. Ma al tempo stesso dalla straordinaria umanità, non usuale per chi fa politica. È stato protagonista di una fase storica pazzesca e ha contribuito alla trasformazione, al cambiamento, e allo sviluppo culturale dell’Europa – ha spiegato il sindaco Matteo Ricci, ricordando il Next Generation EU -. Se oggi guardiamo agli investimenti del PNRR, con tante incognite, ma anche con grande speranza è grazie a persone come lui». David Sassoli ha lasciato un vuoto enorme, «è riuscito a costruire un rapporto profondo con i sindaci, ma anche con tanti cittadini che hanno incontrato il suo sorriso. Nonostante avesse ricoperto incarichi straordinari ha sempre trovato il tempo per visitare la nostra provincia, con la quale aveva un rapporto speciale. Manca tantissimo».

Daniele Vimini, vicesindaco assessore alla Bellezza: «Sonosfera® è un progetto che Pesaro, con le sue istituzioni e il Conservatorio Rossini in particolare, ambiva e desiderava da tanto tempo». E che è stato inaugurato insieme a David Sassoli, il 6 gennaio 2020: «Una data simbolo, importante – aggiunge Vimini – che sottolinea il senso della dedica di questo spazio a David perché proprio in quei giorni, in Europa, grazie anche allo sforzo di Sassoli, si avviarono i primi ragionamenti sul Green Deal europeo che poi ha generato tutto quello che sappiamo in termini di investimenti e scelte».

«Ci piace pensare che alcuni dei focus specifici affrontati in quel dibattito – soprattutto quelli legati al tema dei cambiamenti climatici – siano stati generati anche dalla visita alla Sonosfera® e dal suo concetto di essere un teatro mobile pensato per viaggiare, per spostarsi. «Insieme all’ideatore David Monacchi, una delle prime idee avute è stata quella di portarla proprio a Bruxelles. Le cose sono poi andate diversamente a causa della pandemia, un periodo durante il quale la struttura è stata chiusa al pubblico ma che è stato importante per affinare il progetto scientifico e per arricchire la Sonosfera® di un nuovo contenuto pensato per celebrare l’anniversario della morte di Raffaello».

La Sonosfera® venne inaugurata il 6 gennaio 2020 da David Sassoli, nel ruolo di Presidente del Parlamento europeo. È il fiore all’occhiello di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, uno dei simboli della Capitale Italiana della Cultura 2024. Si tratta di un unicum mondiale: un anfiteatro tecnologico per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica nel 2014 ha ottenuto il brevetto internazionale ad opera dell’ideatore David Monacchi, professore del Conservatorio Rossini. La struttura a doppia cavea è costruita per essere acusticamente perfetta, isolata dall’esterno e completamente fono-assorbente all’interno. Il suono proviene da 45 altoparlanti che si combinano creando al centro un campo sonoro sferico molto prossimo alla realtà. Gli spettrogrammi del suono e i contenuti audiovisivi sono proiettati a 360° ad altissima definizione generando un’esperienza di vera e propria immersione in un panorama sonoro e visivo e di un’esplorazione sensoriale molto potente. La Sonosfera® costituisce uno straordinario strumento di divulgazione arrivando a coprire una serie di ambiti legati alla ricerca nelle scienze e nell’arte, all’educazione ecologica ed estetica.

L’intitolazione con l’apposizione di una targa, è avvenuta alla presenza di Alessandra Vittorini, moglie di David Sassoli e di David Monacchi ideatore del progetto della Sonosfera®. «Ricordiamo tutti l’inaugurazione della Sonosfera®, così come la cerimonia di chiusura di Matera Capitale europea della Cultura 2019 alla Cava del Sole: momenti di grande entusiasmo. Non sapevamo che il mondo sarebbe cambiato di lì a pochi mesi con l’arrivo della Pandemia – racconta Alessandra Vittorini -. Un periodo molto difficile, durante il quale David ha voluto dare continuità al lavoro del Parlamento, nella triade delle istituzioni europee l’unico eletto dai cittadini. Uno sforzo di democrazia, valora al quale lui era molto legato».

La sala titolata a Sassoli, ospita il “teatro per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica”, progetto del professor David Monacchi, docente del Conservatorio Rossini: «È un grande onore per la città e per questo luogo portare il nome di David Sassoli che è riuscito a comprendere ed entrare nel profondo di questo luogo tramite la sua grande sensibilità per l’arte, il suono e il linguaggio interdisciplinare che in questo caso contiene un aspetto umano molto forte». «Aver iniziato il cammino della Sonosfera® negli stessi giorni in cui è iniziata l’esperienza del Green Deal europeo che tanto deve a Sassoli è una combinazione particolarmente sincrona che ci onora e spinge a proseguire in questo percorso di ricerca e impegno».