
Due uomini e una donna, dopo aver soggiornato presso una struttura ricettiva di Montegranaro, usufruendo di servizi e consumazioni, per un ammontare di circa 650,00 euro, si sono allontanati senza pagare. I Carabinieri li hanno denunciati per insolvenza fraudolenta
MONTEGRANARO (FM) – L’attività di prevenzione e di contrasto all’illegalità diffusa, specie quando posta in essere da soggetti già noti alle Forze dell’Ordine, rappresenta uno degli obiettivi fondamentali dell‘Arma dei Carabinieri al fine di tutelare la sicurezza e la legalità del tessuto socio-economico, garantendo che comportamenti illeciti non restino impuniti. In tale ottica, le indagini condotte dai Carabinieri si concentrano spesso anche sui reati di minore entità che, sommariamente, contribuiscono a generare un senso di impunità e insicurezza nella cittadinanza e tra gli operatori commerciali.
I Carabinieri ricordano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
Alcuni giorni fa, i militari della Stazione Carabinieri di Montegranaro (FM)
hanno concluso un’attività investigativa avviata a seguito della querela presentata dal direttore di una struttura ricettiva locale. Tre cittadini italiani, due uomini e una donna, di età compresa tra i 30 e i 45 anni, tutti già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria. L’accusa che pende sul loro conto è quella di insolvenza fraudolenta in concorso.
Le indagini, supportate da escussioni testimoniali e dal positivo riconoscimento fotografico, hanno permesso di identificare con certezza i soggetti che, nell’estate scorsa, hanno soggiornato presso una locale struttura ricettiva usufruendo di tutti i servizi e delle consumazioni offerte, per un ammontare complessivo di circa 650,00 euro. La loro permanenza, tuttavia, si è conclusa con un’azione di elusione del pagamento: i tre si sono allontanati dalla struttura senza saldare il corrispettivo dovuto.
Il reato di insolvenza fraudolenta, per cui sono stati denunciati, punisce chi contrae un’obbligazione con il proposito di non adempierla, dissimulando il proprio stato di insolvenza. La norma prevede come sanzione la reclusione fino a due anni. L’intervento dei Carabinieri di Montegranaro dimostra l’impegno costante dell’Arma nella tutela delle attività produttive e nella prevenzione di episodi di illegalità a danno della comunità.










