Grazie alla disponibilità degli eredi della famiglia Albani il fondo, contenente decine di migliaia di documenti in gran parte inediti, è diventato finalmente accessibile al pubblico attraverso la sua integrale riproduzione digitale.
La scoperta dei codici musicali, avvenuta grazie all’intuizione del liutista di fama internazionale Franco Pavan, ha costituito una scoperta di enorme rilevanza per la storia musicale occidentale: il corpus albaniano si colloca a pieno titolo come la collezione privata più importante del mondo, dimostrando, rispetto a quelle già note di Berlino, Parigi o Cracovia, frutto di donazioni e acquisizioni avvenute nel tempo, un’essenza unica che va a coprire un periodo della storia di famiglia che va dal 1590 al 1640, cruciale per la storia del liuto, contribuendo alla ricostruzione di un ambito musicale ancora non pienaente noto: i compositori fino ad ora individuati, sono principalmente legati al mondo romano, come Lorenzino Tracetti, il Cavaliere del Liuto (Vincenzo Pinti) e Johannes Hieronimus Kapsperger, liutista della famiglia Barberini e di papa Urbano VIII.
Echi Rossiniani – tra musica parola, è la rassegna che il Circolo Amici della Lirica Odv dedica a Pesaro Capitale della Cultura: un ciclo di incontri con studiosi e ricercatori di fama nazionale che va a esplorare quell’indissolubile connubio tra musica e letteratura matrice di tanti capolavori.
Ingresso libero fino esaurimento posti; per info rivolgersi al 329/1420737.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X