Penna San Giovanni, i Carabinieri denunciano una 29enne per truffa e reati di falso

PENNA SAN GIOVANNI – I Carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria una 29enne residente in provincia di Napoli, già nota alle Forze di polizia, ritenuta responsabile dei reati di truffa e falsità materiale commessa dal privato.

L’indagine ha preso avvio lo scorso 29 settembre, quando un pensionato di 64 anni del luogo si è presentato presso la Stazione Carabinieri per sporgere denuncia-querela in merito a un raggiro subito durante l’acquisto di un motore rigenerato per veicoli su una piattaforma di vendita di autoricambi online.
La vittima ha riferito che, dopo aver inserito i propri recapiti sul sito web, era stata contattata da un sedicente impiegato dell’azienda. L’interlocutore, trasmettendo un contratto apparentemente regolare, aveva indotto l’acquirente a effettuare un bonifico istantaneo pari a 1.220,00 euro. Ottenuto il pagamento, il venditore aveva rinviato la consegna della merce con pretestuose dilazioni, fino a rendersi irreperibile.

Gli accertamenti e i riscontri eseguiti dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire nel dettaglio l’articolato modus operandi: l’indagata, sostituendosi illegittimamente al reale titolare della ditta di ricambi attraverso la creazione di un falso sito internet e la falsificazione della visura camerale – nella quale aveva inserito il proprio nome al posto del socio effettivo – aveva tratto in inganno la vittima unitamente, incassando indebitamente la somma pattuita.