A Monte San Giusto il Clown&Clown festival 2026

La 22esima edizione del Festival Internazionale di Clownerie e Clown-terapia, dedicata al tema “Armonia”,  si terrà a Monte San Giusto, la “Città del Sorriso” dal primo al 4 ottobre 2026 tra spettacoli, clownterapia, grandi eventi di piazza, musica, incontri, workshop e attività per bambini

MONTE SAN GIUSTO (MC) – Il Clown&Clown Festival torna dal primo al 4 ottobre 2026 a trasformare Monte San Giusto, in provincia di Macerata, nella “Città del Sorriso”, con quattro giornate ad accesso libero e gratuito dedicate alle due anime del clown, quella artistica e quella sociale, tra spettacoli, clownterapia, grandi eventi di piazza, musica, incontri, workshop, attività per bambini e iniziative nelle scuole.
Dal 2005 con il Festival Monte San Giusto diventa una cittadina ideale, colorata da scenografie e addobbi e dominata dal gigantesco Naso Rosso sul campanile, diventato il simbolo della manifestazione e della “Città del Sorriso”. L’accensione del Naso Rosso, giovedì 1° ottobre alle 21:30, sarà anche quest’anno uno dei momenti simbolici dell’apertura del Festival.

“ARMONIA”, IL TEMA DELL’EDIZIONE 2026

In un tempo segnato da tensioni e conflitti, il Clown&Clown Festival sceglie ancora una volta di guardare al futuro attraverso il sorriso e dedica la nuova edizione all’“Armonia”, parola che nella sua radice greca rimanda al “mettere insieme”, all’unire elementi diversi in un equilibrio capace di generare bellezza.
Un concetto che rispecchia profondamente l’identità del Festival e dello stesso clown, figura capace di mettere insieme goffaggine e poesia, fragilità e comicità, gesto e musica. Allo stesso modo, il Clown&Clown nasce dall’incontro tra l’anima artistica e quella sociale del clown, facendo dialogare spettacolo, solidarietà, formazione e relazioni umane.

CLOWNTERAPIA, FORMAZIONE E INCLUSIONE: L’ANIMA SOCIALE DEL FESTIVAL

L’incontro tra arte e impegno sociale rimane uno dei tratti distintivi del Clown&Clown e avrà uno spazio particolarmente importante anche nell’edizione 2026.
Un articolato programma di convegni, workshop e incontri riunirà a Monte San Giusto operatori e associazioni impegnati nella clownterapia e nel circo sociale, offrendo occasioni di formazione e confronto sul valore del clown nelle relazioni d’aiuto, nell’inclusione e nella crescita personale.

Sabato 3 ottobre dalle 14:30 alle 16:30 al Teatro Durastante, l’antropologo culturale e visuale Enrico Nivolo condurrà il workshop “Naso rosso e coscienza critica. Il clown tra liminalità, risata e relazione”, un evento adatto a tutti che, partendo anche dalle riflessioni contenute nel suo libro “Antropologia dei clown. Percorsi rizomatici tra liminalità e anti-struttura”, propone un percorso tra antropologia e pedagogia per interrogarsi sulla figura del clown come simbolo di trasformazione, libertà e pensiero critico.

Partendo anche dalla tradizionale dialettica tra clown bianco e clown rosso, l’incontro approfondirà il significato della risata come strumento capace di cambiare prospettive e creare relazioni. Nella seconda parte saranno presentati i risultati di una ricerca condotta nelle scuole secondarie di secondo grado sul confine tra scherzo e scherno, per riflettere sul valore educativo del “ridere con” rispetto al “ridere di” e su come l’umorismo possa diventare strumento di inclusione, empatia e crescita oppure, se utilizzato in modo distorto, di esclusione e umiliazione.

La partecipazione al workshop costa 25 euro, i posti sono limitati e le iscrizioni possono essere effettuate attraverso l’apposito form disponibile sul sito del Festival.

Le riflessioni alla base del workshop saranno anche al centro della partecipazione di Nivolo a ClownBooks, domenica 4 ottobre alle 10:30 nel Cortile di Palazzo Bonafede, dove presenterà il suo libro con introduzione dell’antropologo Francesco Remotti. L’appuntamento, condotto da Antony Persichini, vedrà protagonisti anche Enzo Iacchetti con “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia” e Veronica Del Vecchio con “Clownesse. Storia delle clown dall’Ottocento ad oggi”.

I GRANDI EVENTI DELLA “CITTÀ DEL SORRISO”

Come sempre, grandi eventi collettivi caratterizzeranno in maniera inconfondibile il Clown&Clown Festival.
Sabato 3 ottobre alle 11 Piazza Aldo Moro ospiterà le novità Abbracci di colore e Foot Color Clown, grandi momenti partecipativi dedicati all’incontro e alla condivisione, mentre alle 17:30 a Porta Romana tornerà l’attesissimo Esplosione di Colori, tra musica, animazione e spettacolari nuvole colorate, presentata da Enzo Polidoro e Didi Mazzilli.

La domenica culminerà invece alle ore 17 in Piazza Aldo Moro con “Rimbalzi di Gioia in un Abbraccio che vale!”, un’esperienza sospesa tra sogno e realtà capace di unire adulti e bambini, da vivere insieme nel cuore della Città del Sorriso tra emozioni, spettacolo e migliaia di palloncini colorati.
A condurre saranno due storici amici del Festival, Enzo Polidoro e Didi Mazzilli, con esibizioni di vari artisti e interventi di Enzo Iacchetti, Michael Christensen, Michele Gallucci, Rebecca Liberati.

Uno dei momenti più emozionanti dell’evento finale sarà il conferimento del Premio Clown nel Cuore 2026 a Zia Caterina di Taxi Milano 25, al secolo Caterina Bellandi, storica amica del Festival e cittadina onoraria di Monte San Giusto, conosciuta in tutta Italia per il suo coloratissimo taxi con il quale accompagna gratuitamente in ospedale i bambini malati, i suoi “SuperEroi”.
Il Premio Clown nel Cuore, istituito nel 2008, viene attribuito a personalità capaci di unire gioia di vivere e solidarietà, diventando modelli positivi per la comunità. Nel corso degli anni è stato conferito, tra gli altri, a Patch Adams, Michael Christensen, Enzo Iacchetti, Lino Banfi, Giorgio Panariello, Don Luigi Ciotti, Giobbe Covatta ed Enrico Brignano.

GLI ARTISTI E GLI SPETTACOLI

Le prime due serate vedranno protagonista il Clown Factor, il contest che mette a confronto artisti e compagnie e che condurrà alla selezione dei tre finalisti del Premio Takimiri. A presentare le due serate saranno Michele Gallucci e Rebecca Liberati.

Giovedì 1° ottobre si esibiranno Menjunjes con “Alla ricerca della risata perfetta”, Serena Vergari con “Blue Moon” e Max The Only Production con “Detective Max”; venerdì 2 ottobre sarà la volta di Daigoro Performer con “Voilà – Magia senza trucco”, Giorgia Dell’Uomo con “Cheap Chips” e Zip con “Splash”.
Al termine delle selezioni la Giuria di Qualità individuerà i tre finalisti che accederanno al Premio Takimiri, la cui finale è in programma sabato 3 ottobre alle 15 in Piazza Aldo Moro.

Tornerà inoltre a Monte San Giusto Enrico Mazza, protagonista dell’edizione 2025, nella quale si è aggiudicato il Premio Takimiri. Come da tradizione, il vincitore del Takimiri torna l’anno successivo nel programma del Festival: Mazza presenterà “From a Suitcase”, spettacolo di visual comedy tra mimo, clown, acrobatica e manipolazione di oggetti.
Sabato e domenica le piazze e le vie del centro storico accoglieranno numerosi spettacoli e animazioni. Tra i protagonisti ci saranno la compagnia spagnola Cía Pau Palaus con “Embolic”, spettacolo di clown poetico e gestuale senza parole; gli artisti del Clown Factor; la MistraFunky Street Band, con le sue Music Street Parade, e sabato sera la musica dal vivo de I Pupazzi.

Al Teatro Durastante andrà invece in scena “Saltimbanchi: una favola diversa”, liberamente tratto da Das Gauklermärchen di Michael Ende, con la regia di Francesco Facciolli e nato come spettacolo conclusivo di un laboratorio teatrale per adolescenti del COT – Corridonia Officine Teatrali.

IL FESTIVAL SI PUÒ SOSTENERE ATTRAVERSO L’ART BONUS

La realizzazione del Clown&Clown nasce ogni anno da un grande lavoro collettivo che coinvolge l’Ente Clown&Clown APS, volontari, istituzioni, associazioni e sostenitori privati.

Anche nel 2026 è possibile contribuire concretamente alla realizzazione del Festival attraverso l’Art Bonus, diventando mecenati di un progetto culturale e sociale che da oltre vent’anni fa incontrare arte, solidarietà e comunità. Sono attive le campagne “Sostieni un capolavoro di Festival” e “100 mecenati x 100 euro”.

LA FEDERAZIONE NAZIONALE CLOWN DOTTORI: CONFRONTO, RETE E FORMAZIONE

Uno spazio significativo è dedicato alla Federazione Nazionale Clown Dottori (FNC), realtà da sempre legata al Clown&Clown Festival, che a vent’anni dalla sua nascita propone un momento di riflessione sul ruolo del clown nelle relazioni d’aiuto e sull’importanza di rafforzare la rete tra le diverse professionalità ed esperienze del settore.

Sabato 3 ottobre, dalle 9:00 alle 12:00 al Teatro Durastante, si svolgerà il convegno gratuito “Districarsi come Clown – Il Clown e la rete”, rivolto agli operatori della clownterapia e aperto fino a esaurimento della capienza del teatro. Dopo l’introduzione “Il Clown e la Rete” del dott. Massimiliano La Paglia, è prevista una tavola rotonda moderata dall’antropologo Enrico Nivolo.

A vent’anni dalla sua costituzione, la FNC propone così un’occasione di confronto tra le molte realtà e professionalità che operano nella clownterapia e nelle relazioni d’aiuto. L’obiettivo è favorire conoscenza, dialogo e convergenza, nel rispetto delle specificità di ciascuno, riflettendo sulla rete non soltanto come strumento operativo, ma come comunità capace di mettersi al servizio delle persone e delle loro fragilità.

La Federazione propone inoltre due workshop rivolti a clown e formatori che gestiscono palestre clown.

Sabato 3 ottobre, dalle 16:45 alle 18:45 nella palestra della scuola primaria, Serena Roveta condurrà “Emozione Clown”, un percorso dedicato all’essenza del clown attraverso gesti essenziali, sguardi, respiri, pause e silenzi, mettendo in relazione il fare e il sentire.

Domenica 4 ottobre, dalle 12:30 alle 14:30, nello stesso spazio, Laura Donzella condurrà “Improvvisazione Clown”, dedicato alla capacità di cogliere spunti, occasioni e imprevisti e trasformarli, attraverso lo sguardo del clown, in nuove possibilità di gioco e divertimento.

Entrambi i workshop prevedono 30/35 partecipanti e un costo di 25 euro ciascuno.

LE “ESPERIENZE IN MOVIMENTO” DI VIP

Il percorso dedicato alla clownterapia e al circo sociale comprende anche “Esperienze in Movimento – Racconti, emozioni e tecniche del clown e del circo sociale”, in programma domenica 4 ottobre dalle 9:30 alle 12:30 presso la Croce Verde, a cura di VIP Blabla Clown, VIP Italia e VIP APS.

L’incontro, gratuito e con un massimo di 50 partecipanti, offrirà uno spazio di condivisione di esperienze, emozioni e tecniche maturate nel mondo del clown e del circo sociale. Parteciperanno anche Sonia Pifferi, presidente di VIP Italia, Giovanna Ivana Trombatore, tesoriera di VIP Italia, e Luca Marzini, presidente di VIP APS e operatore di circo sociale della Fondazione UCI, insieme ai rappresentanti di VIP Blabla Clown.

Il programma formativo e sociale si inserisce pienamente nel tema “Armonia” scelto per l’edizione 2026 del Clown&Clown Festival: mettere insieme differenze ed esperienze, creando occasioni di relazione, confronto e crescita attraverso i molteplici linguaggi del clown.

QUATTRO GIORNI DI SPETTACOLI, OSPITI E GRANDI EVENTI

Formazione e clownterapia rappresentano una delle anime di un Festival che, dall’1 al 4 ottobre, trasformerà ancora una volta Monte San Giusto nella “Città del Sorriso” con spettacoli, animazioni, musica, attività per bambini e grandi eventi di piazza. Tornano il Clown Factor, con sei artisti in gara nelle prime due serate, e il Premio Takimiri, con la finale di sabato 3 ottobre. Tra gli ospiti più attesi ci saranno Enzo Iacchetti e Michael Christensen, pioniere mondiale della clownterapia, mentre il Premio Clown nel Cuore 2026 sarà assegnato a Zia Caterina di Taxi Milano 25.

Tra i momenti più coinvolgenti tornano l’“Esplosione di Colori”, sabato 3 ottobre, e il grande evento conclusivo “Rimbalzi di Gioia in un Abbraccio che vale!”, domenica 4 ottobre, affiancati dalla novità “Abbracci di Colore” e “Feet Color Clown”. Il programma comprende inoltre spettacoli di compagnie e artisti italiani e internazionali, parate, musica dal vivo, ClownBooks e le attività di Clown&Clown KIDS.

Il programma completo è disponibile sul sito www.clowneclown.org